Artwork

Portrait of a Gentleman with a Lion Paw

Portrait of a Gentleman with a Lion Paw, by Lorenzo Lotto, oil, 1527
Portrait of a Gentleman with a Lion Paw, by Lorenzo Lotto, oil, 1527

Portrait of a Gentleman with a Lion Paw is an oil painting by the Mannerist artist Lorenzo Lotto. It dates from 1527 and is held in the collection of the Kunsthistorisches Museum.

About this work

Soggetto e Significato

La zampa funge probabilmente da anagramma visivo per il nome del soggetto, Leonino Brembati, in linea con l'iconografia enigmatica tipica di Lotto.

Il ritratto raffigura un gentiluomo in un sontuoso mantello nero foderato di pelliccia, posato davanti a tendaggi rossi e verdi, con la mano destra che tocca il cuore e la sinistra che presenta una zampa di leone dorata. La zampa funge probabilmente da anagramma visivo per il nome del soggetto, Leonino Brembati, in linea con l'iconografia enigmatica tipica di Lotto.

Gli studiosi notano inoltre la zampa di leone come dispositivo araldico sul sigillo della famiglia Brembati, rafforzando l'identificazione. Gli anelli alla mano del soggetto recano lo scudo bianco e nero troncato della famiglia con una banda rossa, collegando ulteriormente l'immagine a Leonino e alla moglie Lucina, il cui ritratto di Lotto include un simile rebus sopra la luna.

Tecnica e Stile

Il Ritratto di un gentiluomo con la zampa di leone è eseguito a olio su tela, con dimensioni di 95,5 cm di altezza per 69,5 cm di larghezza. La composizione presenta un gentiluomo in posa a tre quarti, vestito con un sontuoso mantello nero bordato di pelliccia, su uno sfondo di ricchi tessuti rossi e verdi. La figura gesticola verso il cuore con una mano mentre mostra una zampa di leone dorata con l'altra; una posa e un abbigliamento scuro che riflettono l'influenza stilistica di Tiziano, il pittore veneziano dominante dell'epoca. La gestione della pittura enfatizza le texture della pelliccia e la lucentezza metallica degli anelli e della zampa, caratteristica dell'approccio di Lotto alla ritrattistica durante il suo primo periodo veneziano.

Storia e Provenienza

Realizzato intorno al 1524-1525, questo ritratto a olio su tela di Lorenzo Lotto è ampiamente identificato come raffigurante Leonino Brembati, un nobile bergamasco. La commissione probabilmente deriva dal ruolo di Brembati come garante per l'ordine domenicano riguardo alla Pala Martinengo, che stabilì la sua vicinanza all'artista. Prove visive, tra cui un anello con sigillo familiare visibile nelle fotografie storiche e una zampa di leone simbolica che gioca sul nome del soggetto, supportano questa attribuzione. La storia documentata del dipinto inizia nel 1679, quando apparve in un inventario della collezione appartenente all'arciduca Leopoldo Guglielmo d'Austria. L'opera entrò nel patrimonio dell'arciduca tramite la collezione di Bartolomeo della Nave. Da allora è rimasta sotto la stessa cura istituzionale, attualmente ospitata nel Kunsthistorisches Museum di Vienna. Il Ritratto di un gentiluomo con la zampa di leone è attualmente conservato nel Kunsthistorisches Museum di Vienna. L'opera è entrata nella collezione del museo tramite l'inventario dell'arciduca Leopoldo Guglielmo d'Austria, dove fu elencata per la prima volta nel 1679. Prima della sua inclusione nel patrimonio dell'arciduca, il dipinto proveniva dalla collezione di Bartolomeo della Nave. Sebbene il numero di inventario o di acquisizione specifico non sia fornito nei documenti disponibili, la provenienza del dipinto è saldamente stabilita dalla sua apparizione nel XVII secolo nella collezione dell'arciduca fino alla sua attuale residenza a Vienna. Non viene dettagliata una storia espositiva specifica nelle fonti fornite.

Bildnis eines Mannes mit Barett und Handschuhen
Bildnis eines Mannes mit Barett und Handschuhen, Unknown

Artist & collection

Portrait of Lorenzo Lotto

Artist

Lorenzo Lotto

Lorenzo Lotto (c. 1480 – 1556/57) was an Italian Renaissance painter, draughtsman, and illustrator, traditionally placed in the Venetian school, though much of his career was spent in other north Italian cities. He…