Artwork
Portrait of a Woman

Portrait of a Woman is an unspecified painting by the Dutch Golden Age artist Herman Verelst. It dates from 1667 and is held in the collection of the Rijksmuseum. Ritratto di una donna.
About this work
Storia e Provenienza
L'opera fu eseguita poco dopo che l'artista si era unito alla Confrerie Pictura dell'Aia nel 1663, in un periodo di crollo del mercato nei Paesi Bassi.
Il ritratto di una donna fu realizzato da Herman Verelst nel 1667. Quest'opera a olio su tela è firmata "H. Verlest" e datata, e corrisponde alle dimensioni di 127.0 cm × 104.0 cm. Il dipinto fu prodotto durante il soggiorno di Verelst ad Amsterdam, un periodo che durò dal 1667 circa al 1670, prima che l'artista si recasse a Venezia e in altre parti d'Europa. L'opera fu eseguita poco dopo che l'artista si era unito alla Confrerie Pictura dell'Aia nel 1663, in un periodo di crollo del mercato nei Paesi Bassi. È attualmente conservata dal Rijksmuseum di Amsterdam con il numero di inventario SK-C-25, dove è catalogata insieme a un pendant, il Ritratto di un uomo, dello stesso anno.
Contesto
Herman Verelst si formò all'Aia insieme ai fratelli Simon e John sotto la guida del padre Pieter Verelst, specializzandosi in nature morte di frutta e fiori su carta e cartone, e divenne membro della Confrerie Pictura nel 1663 (fonte 3). Si trasferì ad Amsterdam intorno al 1670, in seguito al crollo del mercato nella Repubblica Olandese, per poi spostarsi a Londra, dove si affermò come ritrattista, dipingendo soggetti tra cui John Locke e membri della famiglia Dashwood (fonte 3). I suoi viaggi europei, documentati attraverso i registri genealogici dei suoi figli, includevano soste a Venezia, Lubiana e Vienna, prima di stabilirsi permanentemente a Londra entro il 1683 (fonte 3). L'eredità artistica di Verelst comprende opere conservate in importanti istituzioni come il Rijksmuseum (Amsterdam), il Bowes Museum (Barnard Castle) e la National Portrait Gallery (Londra), mentre suo fratello Simon fu anch'egli attivo come pittore in Inghilterra (fonte 3).
Artist & collection











