Artwork

White Poodle in a Punt

White Poodle in a Punt, by George Stubbs, oil, 1780
White Poodle in a Punt, by George Stubbs, oil, 1780

White Poodle in a Punt is an oil painting by the Romanticist artist George Stubbs. It dates from 1780 and is held in the collection of the National Gallery of Art.

About this work

Panoramica

Con dimensioni di 127 per 101,5 centimetri, l'opera raffigura un grande barboncino bianco in piedi su una chiatta a fondo piatto.

White Poodle in a Punt è un dipinto a olio su tela dell'artista britannico George Stubbs, datato 1780. Con dimensioni di 127 per 101,5 centimetri, l'opera raffigura un grande barboncino bianco in piedi su una chiatta a fondo piatto. Il dipinto è un ritratto animale insolito per un artista celebrato principalmente per i suoi soggetti equini. È attualmente conservato presso la National Gallery of Art di Washington, D.C., essendo entrato nella collezione come lascito di Paul Mellon nel 1999.

Soggetto e significato

La composizione è incentrata su un grande barboncino bianco in piedi di profilo su una chiatta di legno, con il corpo rivolto a sinistra mentre la testa si gira verso lo spettatore. Gli occhi scuri del cane e il naso rosato offrono piccoli punti di contrasto rispetto al mantello pallido, e la sua postura vigile suggerisce un momento di osservazione attenta. Sebbene i cani abbiano storicamente simboleggiato fedeltà e vigilanza, nel XVIII secolo il barboncino emerse specificamente come compagno aristocratico alla moda, rendendo l'animale un simbolo di ricchezza e ozio. L'ambientazione tranquilla, con un massiccio salice piangente, acque calme e un cielo velato, contrasta con la postura di guardia del barboncino, riflettendo l'evoluzione degli atteggiamenti culturali del periodo verso gli animali, visti sia come simboli di status che come soggetti di studio naturalistico.

Tecnica e stile

Stubbs eseguì l'opera su tela con colori a olio, applicando la sua caratteristica osservazione scientifica e precisione anatomica al barboncino. La superficie rivela una finitura liscia e raffinata nel paesaggio di sfondo, contrastata da tratti tattili e stratificati utilizzati per rendere il folto e riccioluto mantello del cane. Il pelo è modellato con una pennellata densa e testurizzata in bianchi cremosi e grigi pallidi, costruita attraverso piccoli tratti spezzati e sottili variazioni tonali. La tavolozza è contenuta, basandosi su marroni caldi, verdi spenti e blu atmosferici. La luce cade uniformemente sulla scena, modellando la forma del cane con ombre sottili sotto il ventre e le zampe, mentre gli elementi di sfondo sono sfumati per creare un effetto morbido e atmosferico che esalta il realismo del soggetto centrale.

Storia e provenienza

La proprietà iniziale del dipinto rimane in parte speculativa, sebbene si ritenga che appartenesse a Sir Jarrit Smyth di Ashton Court, nel Somerset, morto nel 1783. Passò attraverso la famiglia Smyth alla sua trisnipote, Esme Smyth, che ereditò Ashton Court nel 1914. L'opera non fu inclusa nella vendita della proprietà del 1947 ad Ashton Court. Successivamente passò a Lord de Mauley di Langford House, nel Gloucestershire, prima di essere venduta da Christie's a Londra l'8 luglio 1949. Il mercante d'arte Frank Sabin la vendette nel 1951 al ventunesimo conte di Shrewsbury e Waterford di Ingestre Hall, nello Staffordshire. Dopo la proprietà del conte, fu venduta da Sotheby's a Londra il 23 marzo 1960 e acquistata dalla galleria Colnaghi per conto di Paul Mellon. Mellon lasciò in eredità il dipinto alla National Gallery of Art nel 1999.

Contesto

George Stubbs è rinomato per i suoi dipinti di cavalli, ma applicò lo stesso rigoroso studio anatomico a tutti i soggetti animali, avendo sezionato numerose specie per comprenderne le strutture interne. White Poodle in a Punt dimostra la sua versatilità oltre il ritratto equino, applicando la sua chiarezza descrittiva e la sua osservazione penetrante a un soggetto canino. Il dipinto si inserisce nel più ampio genere della pittura animale del XVIII secolo, mentre l'enfasi sul dettaglio naturalistico e sulla bellezza dell'animale lo collega al focus del movimento romantico sulla natura. L'opera testimonia la capacità di Stubbs di catturare il carattere animale con la stessa precisione che portava nei suoi più celebrati ritratti di cavalli purosangue.

A Dog
A Dog, George Armfield

Artist & collection

Portrait of George Stubbs

Artist

George Stubbs

George Stubbs (25 August 1724 – 10 July 1806) was an English painter, best known for his paintings of horses.

This work is in the public domain (CC0). Image source: National Gallery of Art open access. Spotted an error in this record? Tell us.