Artist

Giuseppe Bottani

Portrait of Giuseppe Bottani
Portrait of Giuseppe Bottani

Giuseppe Bottani is a Baroque artist. 3 works are cataloged here, principally at National Gallery of Art.

Giuseppe Bottani (1740–1770) was an artist.

Panoramica

Giuseppe Bottani (1717-1784) è stato un pittore italiano del periodo barocco, nato a Cremona e attivo principalmente a Roma, Pontremoli e Mantova. È riconosciuto per le sue pale d'altare religiose, i ritratti e le composizioni di paesaggi classici. La sua carriera ha fatto da ponte tra il tardo barocco e il nascente movimento neoclassico, e la sua leadership come direttore dell'Accademia di Belle Arti di Mantova ha contribuito a promuovere una tendenza classica nella pittura locale.

Biografia e date

Nato a Cremona nel 1717, Bottani trascorse la sua giovinezza a Pontremoli prima di trasferirsi a Firenze per formarsi sotto Vincenzo Meucci e Antonio Puglieschi. Entro il 1735 si era trasferito a Roma per studiare sotto Agostino Masucci, approfondendo la sua conoscenza delle tradizioni antiche e rinascimentali. Fu ammesso all'Accademia di San Luca nel 1758. Dopo il 1745, tornò a Cremona e fondò una scuola di pittura. Nel 1769, Maria Teresa d'Austria lo nominò professore di pittura e direttore della recentemente fondata Accademia di Belle Arti di Mantova, carica che ricoprì per il resto della sua vita. Trasportò a Mantova la sua considerevole collezione di 600 calchi in gesso di sculture classiche e rinascimentali per l'uso dell'accademia. Morì a Mantova nel 1784.

Stile e movimento

Bottani operò all'interno della tradizione barocca classica, fortemente influenzato dal classicismo del XVII secolo di Carlo Maratta e dallo stile proto-neoclassico prevalente a Roma. I suoi dipinti presentano composizioni erudite, disegno preciso e colori simili allo smalto. Era particolarmente noto per la pittura di paesaggi nello stile di Gaspard Dughet (Gaspard Poussin), nei quali introduceva figure alla maniera di Maratta. Pur aderendo ai principi barocchi, le sue opere successive, come le tele mitologiche degli anni 1770, dimostrano un crescente allineamento con il primo neoclassicismo, caratterizzato da una estrema delicatezza di esecuzione.

Opere principali

Bottani produsse numerose pale d'altare per le chiese di Pontremoli, tra cui un'Assunzione della Vergine con santi per San Francesco (1756), un Transito di San Francesco Saverio per San Nicolo (1757) e un'Ascensione per San Giacomo (1764). La sua importante pala d'altare di Santa Paola in partenza per la Terra Santa (1745), originariamente per Santi Cosma e Damiano a Milano, si trova ora nella Pinacoteca di Brera. Le sue opere mitologiche includono due dipinti su Ulisse del 1775, Atena rivela Itaca a Ulisse e Atena trasforma Ulisse in un mendicante, entrambi nella Pinacoteca Malaspina di Pavia. Altre opere degne di nota includono Armide Tentant de Se Suicider (1766) e un Autoportrait (1765) agli Uffizi, Agar e l'Angelo (ca. 1776) al Louvre, e una Partenza di Santa Paola e Santa Eustochio per la Terra Santa al Metropolitan Museum of Art. Le sue opere tarde includono la Predica di San Vincenzo Ferrer (ca. 1780) nel Palazzo Ducale di Mantova e la Sacra Famiglia con i santi Giuseppe, Zeno e Stefano (1779) nella chiesa di Sant'Apollonia a Mantova.

Influenze e allievi

Le principali influenze di Bottani furono i suoi maestri: Vincenzo Meucci, Antonio Puglieschi e Agostino Masucci. Stilisticamente, aderì alle tradizioni classiciste di Carlo Maratta e alle convenzioni paesaggistiche di Gaspard Dughet. In quanto educatore, formò suo fratello, Giovanni Bottani, attivo a Pontremoli intorno al 1720, e il pittore bresciano Domenico Vantini. La sua direzione all'accademia di Mantova gli permise inoltre di plasmare una generazione di pittori locali fornendo loro accesso alla sua vasta collezione di calchi.

Eredità

La più significativa eredità istituzionale di Bottani fu la sua direzione dell'Accademia di Belle Arti di Mantova, dove la sua collezione di calchi e la sua orientazione classica provocarono una duratura tendenza classica nella pittura locale. La sua tela del 1770, Allegoria delle arti e del commercio rivitalizzati da Maria Teresa, commemora il suo ruolo in quell'istituzione. La storiografia moderna ha riesaminato la sua carriera attraverso il catalogo delle sue opere del 2000 di Chiara Tellini Perina, e i suoi dipinti sono conservati in importanti musei internazionali tra cui gli Uffizi, il Louvre, il Metropolitan Museum of Art e la Pinacoteca di Brera.

Works by Giuseppe Bottani

Collections represented

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