Artwork
Holy Family with St. John the Baptist

Holy Family with St. John the Baptist is an oil painting by the Mannerist artist Domenico Beccafumi. It dates from 1514 and is held in the collection of the Uffizi Gallery.
About this work
Questo dipinto si intitola Holy Family with St. John the Baptist.
Fu realizzato da Domenico Beccafumi nel 1514.
L'artista fu attivo durante il Rinascimento italiano, il che è interessante perché fu un periodo di grandi cambiamenti nell'arte.
Si può approfondire questo stile artistico e le sue tecniche, come il chiaroscuro, consultando la Galleria degli Uffizi.
Soggetto e significato
Questo tondo raffigura la Sacra Famiglia, con la Vergine Maria che tiene in braccio il Bambino Gesù, accompagnata dall'anziano San Giuseppe e dal piccolo San Giovanni Battista che emerge dallo sfondo. La composizione si concentra sulla Madonna e il Bambino su uno sfondo scuro, un'ambientazione che mette in risalto il particolare iconografico di Gesù che tiene in mano un piccolo libro. Il braccio alzato del Bambino mostra una pronunciata muscolarità esplicitamente ispirata a Michelangelo, segnalando un legame con gli ideali dell'Alta Rinascenza all'interno della narrazione religiosa dell'opera.
Il dipinto incarna i tratti stilistici caratteristici di Domenico Beccafumi, caratterizzati da una dolcezza nelle sfumature, da effetti di luce distintivi e da fisionomie varie e individualizzate. Attraverso la semplificazione delle forme e il raggruppamento intimo delle figure, l'opera rappresenta un'immagine devozionale incentrata sulla sacra stirpe e sulla prima vita di Cristo, resa con la luminosità tipica dell'artista.
Tecnica e stile
L'opera fu eseguita intorno al 1514-1515, come indicato da molteplici fonti, ed è conservata nella Galleria degli Uffizi a Firenze.
L'opera è un dipinto ad olio su tavola realizzato come tondo, del diametro di 84 cm. Raffigura la Sacra Famiglia con il piccolo San Giovanni Battista, mostrando Maria che tiene in braccio il Bambino Gesù, il quale regge un piccolo libro e alza un braccio muscoloso ispirato a Michelangelo, mentre San Giuseppe e l'anziano San Giovanni appaiono sullo sfondo. La composizione impiega elementi stilistici caratteristici di Beccafumi, tra cui dolci gradazioni tonali, effetti di luce drammatici, fisionomie individualizzate e forme semplificate. La superficie pittorica e le condizioni conservative dell'opera non sono dettagliate nelle fonti disponibili, e non viene citato alcun rapporto di condizione formale. Dal punto di vista stilistico, l'opera riflette influssi dell'Alta Rinascenza filtrati attraverso la pratica manierista, in particolare l'enfasi sulla tensione muscolare e sul chiaroscuro. L'opera fu eseguita intorno al 1514-1515, come indicato da molteplici fonti, ed è conservata nella Galleria degli Uffizi a Firenze. La sua provenienza è documentata per la prima volta in un inventario mediceo del 1624, dove era attribuita a Beccafumi e annotata con una cornice intagliata con cherubini. Analisi stilistiche successive di Judey (1932), Samminiatelli (1518-19) e Francini Ciaranfi (1514-15) supportano la sua attribuzione e datazione approssimativa sulla base di confronti con altre opere e affreschi.
Storia e provenienza
Domenico Beccafumi realizzò questo tondo ad olio su tavola intorno al 1514-1515, sebbene gli studiosi abbiano proposto varie date sulla base di confronti stilistici. Judey datò il dipinto al 1520, Samminiatelli al 1518-1519 per affinità con gli affreschi di Beccafumi all'Oratorio di San Bernardino, e Francini Ciaranfi al 1514-1515 per analogia con il suo affresco dell'Incontro alla Porta Aurea all'Ospedale di Santa Maria della Scala. La paternità dell'opera è indiscussa. La prima attestazione certa del dipinto risale al 1624, quando apparve in un inventario mediceo attribuito a Beccafumi, insieme alla sua cornice intagliata con teste di cherubini. L'opera è attualmente conservata nella Galleria degli Uffizi a Firenze. Il dipinto è conservato nella collezione della Galleria degli Uffizi a Firenze. Fu documentato per la prima volta in un inventario mediceo del 1624, dove era attribuito a Domenico Beccafumi e descritto come incluso in una cornice intagliata con teste di cherubini. Sebbene gli studiosi abbiano proposto varie date per la sua esecuzione sulla base di confronti stilistici, l'opera è rimasta associata agli Uffizi fin da questo primo documento del XVII secolo.
Contesto
La Sacra Famiglia con San Giovanni Battista di Domenico Beccafumi è riconosciuta come un'opera del Manierismo italiano che dimostra le caratteristiche stilistiche distintive dell'artista, tra cui dolci sfumature, effetti luminosi, fisionomie varie e semplificazione formale. Il braccio muscoloso e alzato del Bambino Gesù riflette specificamente l'influenza di Michelangelo. La critica accetta universalmente la paternità del dipinto, sebbene la sua datazione abbia generato dibattito. Judey lo collocò inizialmente intorno al 1520, mentre Samminiatelli sostenne il 1518-1519 per le parallele stilistiche con gli affreschi di Beccafumi all'Oratorio di San Bernardino. Francini Ciaranfi, tuttavia, lo datò al 1514-1515 confrontandolo con il suo affresco dell'Incontro alla Porta Aurea all'Ospedale di Santa Maria della Scala. La provenienza storica dell'opera è saldamente attestata da un inventario mediceo del 1624, che registra il dipinto insieme alla sua cornice intagliata con cherubini.
Artist & collection
Artist
Domenico di Pace Beccafumi was an Italian Renaissance-Mannerist painter active predominantly in Siena. He is considered one of the last undiluted representatives of the Sienese school of painting.
















