Artwork

Landscape with Waterfall

Landscape with Waterfall, by Jacob van Ruisdael, oil, 1668
Landscape with Waterfall, by Jacob van Ruisdael, oil, 1668

Landscape with Waterfall is an oil painting by the Dutch Golden Age artist Jacob van Ruisdael. It dates from 1668 and is held in the collection of the Rijksmuseum.

About this work

Soggetto e significato

Lo sfondo rivela un campo di grano illuminato dal sole, un villaggio con una chiesa e due mulini a vento sotto un cielo nuvoloso.

Il dipinto raffigura un drammatico paesaggio olandese dominato da una cascata bassa e ampia in primo piano a sinistra, divisa da una roccia centrale e fiancheggiata da un tronco caduto e da una betulla piegata. A media distanza, figure attraversano la scena: un pastore guida pecore in acque poco profonde, mentre un gruppo che include una donna che allatta riposa presso una querceta. Lo sfondo rivela un campo di grano illuminato dal sole, un villaggio con una chiesa e due mulini a vento sotto un cielo nuvoloso.

Per quanto riguarda l'iconografia, l'inclusione di tronchi spezzati e alberi sradicati funge da testimone muto della potenza distruttiva della natura, costituendo un ammonimento sulle forze del mondo naturale. Questo motivo suggerisce una scena un tempo più turbolenta del momento di calma attualmente raffigurato. La composizione contrasta la violenza immediata dell'acqua che precipita con la pacifica agricoltura illuminata dal sole in lontananza, rappresentando sia il pericolo sia la generosità del paesaggio.

Tecnica e stile

Il dipinto è eseguito a olio su tela, con una preparazione di colore brunastro applicata per preparare il supporto. Jacob van Ruisdael impiegò una sottopittura bruna preparatoria per stabilire i valori tonali prima di stendere le ampie aree di colore come cielo, alberi e terreno. Utilizzò lo smalto per una prima stesura del cielo e riservò il costoso blu oltremare per i riflessi luminosi, creando un effetto economico ma luminoso. Pigmenti verdi traslucidi, inclini all'oscuramento nel tempo, furono usati per il fogliame, permettendo alla preparazione bruna sottostante di illuminare delicatamente le foglie. La pennellatura varia per suggerire il movimento dell'acqua, con le schizzate rese attraverso il contrasto di toni bianchi e caldi, mentre le superfici tranquille riflettono gli elementi circostanti. L'opera misura 142,5 cm di altezza e 196 cm di larghezza, risultando la tela più grande conosciuta dell'artista. I registri di restauro indicano ingiallimento precedente della vernice, puliture eccessive e numerosi interventi di restauro, incluso uno strappo di 20 cm che fu ritoccato; gli studi a raggi X hanno rivelato uno strappo precedente della tela e uno spesso strato di biacca utilizzato per occultare i danni. Queste scelte tecniche e materiali contribuiscono alla drammatica composizione del dipinto, caratterizzata da una cascata dominante in primo piano, incorniciata da alberi inclinati, un paesaggio lontano illuminato dal sole e figure che accentuano la profondità spaziale.

Storia e provenienza

Paesaggio con cascata fu dipinto da Jacob van Ruisdael nel 1668, come registrato nel catalogo dell'artista e confermato da molteplici fonti. L'opera rimase nella collezione privata di Adriaan van der Hoop, che l'acquisì nel 1837 dal collezionista inglese Sir Charles Blount e la lasciò in seguito in eredità alla città di Amsterdam nel 1854; il dipinto è in prestito al Rijksmuseum dal 1885 e fa ora parte del patrimonio del Rijksmuseum. Le dimensioni del dipinto sono 142,5 cm per 196 cm, corrispondenti alle misure citate nel catalogo del Rijksmuseum. I dettagli sulla provenenza tracciano la sua proprietà dalla donazione di van der Hoop all'Amsterdam Museum, con esposizioni documentate ad Amsterdam nel 1845 e successive mostre al Rijksmuseum. L'opera fu documentata da Arnold Houbraken e successivi studiosi, tra cui Hofstede de Groot, che ne annotò la storia di acquisizione e ne lodò la grandiosità compositiva.

Paesaggio con cascata è conservato nel Rijksmuseum di Amsterdam e fa parte della collezione lascita di Adriaan van der Hoop. Il suo numero di inventario è 2075, registrato nel catalogo del Rijksmuseum del 1910. L'opera è in prestito al Rijksmuseum dal 1885 e fu documentata in esposizioni tra cui Amsterdam 1845 (n. 134). La sua provenienza si snoda da Sir Charles Blount, Bart., a Sm., quindi ad A. van der Hoop nel 1837, e infine ad Amsterdam nel 1854.

Il dipinto misura 142,5 cm per 196 cm ed è eseguito a olio su tela. Fu acquisito da Adriaan van der Hoop nel 1837 e lasciato in eredità alla città di Amsterdam nel 1854. L'opera rimane nella collezione dell'Amsterdam Museum ma è esposta al Rijksmuseum dal 1885.

Contesto

Paesaggio con cascata è riconosciuto come esempio emblematico della pittura dell'età dell'oro olandese, distinto dalla sua scala monumentale che, con i suoi 142,5 per 196 cm, rappresenta l'opera più grande conosciuta di Jacob van Ruisdael. L'analisi storiografica data il dipinto al 1668 circa, notando che la sua composizione di una cascata bassa e ampia e di un paesaggio pianeggiante aperto tipifica lo stile tardo dell'artista. Gli elementi drammatici del dipinto, inclusi i tronchi spezzati che fungono da testimoni muti della forza della natura, riflettono l'influenza dei precedenti paesaggi nordici di Allaert van Everdingen.

La prima critica di Hofstede de Groot nel 1911 citò la precedente valutazione di John Smith dell'opera come "chef d'oeuvre", lodandone la grande composizione e la magistrale esecuzione. La somiglianza della scena con altri motivi di cascate nell'opera di Ruisdael suggerisce che queste immagini ebbero successo commerciale durante la sua vita. Nel XIX secolo, il painter svizzero Alexandre Calame vide l'opera ad Amsterdam e salutò Ruisdael come un "magnificent master", sottolineando la duratura reputazione critica del dipinto.

Eredità

Paesaggio con cascata ha plasmato la reputazione di Jacob van Ruisdael come maestro della drammatica scenografia naturale, in particolare attraverso il suo innovativo trattamento delle cascate che influenzò successivi pittori paesaggisti romantici e olandesi. La scala monumentale dell'opera, che misura 142,5 cm per 196 cm, è stata citata come riferimento per la grandiosità compositiva, ispirando artisti come Alexandre Calame, che descrisse Ruisdael come un "magnifique maître" dopo aver visto il dipinto. La sua eredità è rafforzata da una ben documentata provenienza, inclusa l'acquisizione da parte di Adriaan van der Hoop nel 1837 e la donazione ad Amsterdam nel 1854, che garantirono l'accesso pubblico e la continua attenzione degli studiosi. Le innovazioni tecniche del dipinto, come l'uso di una sottopittura bruna e di pigmenti stratificati per ottenere profondità atmosferica, sono state studiate in recenti rapporti di conservazione, evidenziando il suo ruolo nel far progredire le tecniche dell'olio del XVII secolo. La critica contemporanea, incluso l'articolo di Benders e Rikken del 2011 sul Rijksmuseum Bulletin, ne sottolinea lo status di "chef d'oeuvre" che continua a informare sia le narrazioni storiografiche sia le pratiche espositive museali.

Mountain Landscape with Waterfall
Mountain Landscape with Waterfall, Jacob van Ruisdael

Artist & collection

Portrait of Jacob van Ruisdael

Artist

Jacob van Ruisdael

Jacob Isaackszoon van Ruisdael was a Dutch painter, draughtsman, and etcher. He is generally considered the pre-eminent landscape painter of the Dutch Golden Age, a period of great wealth and cultural achievement when…

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