Artwork
Three Chaymas Men

Three Chaymas Men is an oil painting by the Impressionist artist George Catlin. It dates from 1862 and is held in the collection of the National Gallery of Art.
About this work
Panoramica
È conservata nella collezione della National Gallery of Art di Washington, D.
Three Chaymas Men è un dipinto a olio realizzato dall'artista americano George Catlin, datato 1863, che raffigura tre figure maschili del popolo Chayma, un gruppo indigeno del bacino del fiume Paraguay. L'opera misura 46 per 62,2 cm (18 1/8 per 24 1/2 in.) ed è eseguita a olio su cartoncino montato su cartone. È conservata nella collezione della National Gallery of Art di Washington, D.C., con numero di accessione 1965.16.243. Il dipinto appartiene al secondo importante corpus di opere di Catlin, la "Cartoon Collection", prodotta negli anni 1850 e 1860 come rielaborazione della sua precedente "Indian Gallery" degli anni 1830. Quest'opera in particolare esemplifica il progetto di tutta la vita di Catlin di documentare i popoli indigeni delle Americhe, estendendosi in questo caso a soggetti sudamericani incontrati durante i suoi viaggi del 1852-1857.
Soggetto e Significato
Il dipinto presenta tre uomini Chayma disposti in fila orizzontale contro un paesaggio pallido e atmosferico con nuvole morbide e un orizzonte basso. Ogni figura è distinta da attributi specifici e orientamento direzionale. La figura a sinistra, contrassegnata dalla lettera "c" sul bordo inferiore, impugna un'alta asta e indossa una veste di pelliccia gialla su una spalla, collane di perline e decorazioni rosse e blu alle gambe. La figura centrale, contrassegnata da "b", indossa un copricapo piumato con piume rosse e nere, porta un arco e un faretra di frecce sulla schiena e impugna un'asta lunga. La figura a destra, contrassegnata da "a", indossa una fascia piumata, porta uno scudo rotondo sulla schiena e impugna sia un'asta che una lancia. Tutti e tre indossano abiti minimi con perizomi e vari bracciali, cavigliere e collane. La voce del catalogo del 1871 di Catlin per quest'opera, elencata come Cartoon No. 469, identifica i soggetti come: "a., Warn-wárn-tsoo (-----); un capo secondario, armato con il suo scudo e il suo arco. b., (-----); un guerriero, che porta il suo arco e la sua faretra. c., (-----); un guerriero, che indossa la pelle di una tigre". Egli li descrive inoltre come "Un piccolo residuo di una numerosa tribù, sulle rive del Rio Paraguay". Le lettere "c", "b" e "a" appaiono sul bordo inferiore sotto ciascuna figura rispettivamente, corrispondendo a questo sistema di catalogazione. L'iconografia enfatizza la prontezza marziale e la gerarchia sociale attraverso la distribuzione di armi e paramenti, mentre le pose direzionali variegate suggeriscono il carattere individuale all'interno di una presentazione collettiva.
Tecnica e Stile
Il dipinto è eseguito a olio su cartoncino montato su cartone, un supporto caratteristico delle opere della Cartoon Collection di Catlin. La superficie mostra una pennellata liscia e dettagliata con un'attenta attenzione alla struttura anatomica e ai dettagli del costume. La tavolozza è composta prevalentemente da marroni caldi, beige e ocra, con accenti deliberati di rosso, blu e giallo nei paramenti e negli elementi decorativi. La composizione è incorniciata da un bordo verde, con una piccola etichetta recante la scritta "469" al centro in alto e "A 375" in basso a sinistra, che riflette il sistema di catalogazione adottato da Catlin a fini espositivi. Il terreno sotto le figure è reso come una stretta striscia di terra marrone con erba gialla rada, mentre lo sfondo si dissolve in una morbidezza atmosferica. Questo trattamento dello spazio, con il suo primo piano poco profondo e una profondità indistinta, segue le convenzioni della ritrattistica etnografica del periodo, isolando i soggetti per uno studio contemplativo. La precisa delineazione dei tessuti, degli ornamenti corporei e delle armi dimostra l'ambizione documentaria di Catlin, mentre la finitura liscia e la disposizione equilibrata rivelano la sua formazione nella pittura in miniatura e nel ritratto.
Storia e Provenienza
Il dipinto fu realizzato nel 1863 come parte della Cartoon Collection di Catlin, un secondo corpus di oltre 600 opere basato su schizzi e ricordi dei suoi dipinti e viaggi precedenti. La provenienza risale allo stesso George Catlin attraverso le sue figlie Clara Gregory Catlin, Louise Catlin Kinney ed Elizabeth Wing Catlin. Nel 1912, l'American Museum of Natural History acquistò l'opera da Elizabeth Wing Catlin. Il museo ne dismise la proprietà nel 1959 e fu venduta attraverso Kennedy Galleries di New York a Paul Mellon di Upperville, Virginia. Mellon donò il dipinto alla National Gallery of Art nel 1965. L'opera è stata esposta al pubblico in diverse occasioni: al Norfolk Museum of Arts and Sciences, in Virginia, nel 1970; come parte di "Sudamerica: Pinturas de George Catlin", organizzata dall'United States Information Agency, che viaggiò fino al Museo Franz Meyer di Città del Messico, al Museo Nacional de Bellas Artes di Buenos Aires e al Museo Chileno de Arte Precolombino di Santiago nel 1989-1990; e attraverso il servizio di prestito nazionale della NGA presso The Museums at Hartwick College di Oneonta, New York, nel 1992, e presso The Lowe Art Museum dell'Università di Miami a Coral Gables, in Florida, nel 1994-1995.
Contesto
George Catlin (1796-1872) fu un artista autodidatta che, a partire dal 1830, dedicò la sua carriera alla documentazione dei popoli indigeni delle Americhe. Dopo che difficoltà finanziarie lo costrinsero a vendere la sua originale Indian Gallery di oltre 500 opere nel 1852, trascorse i successivi due decenni della sua vita ricostruendo ed espandendo il suo archivio visivo. La Cartoon Collection, a cui appartiene Three Chaymas Men, consisteva in oltre 600 opere create dalla memoria, da appunti e da schizzi precedenti. Tra il 1852 e il 1857, Catlin viaggiò attraverso il Sud e il Centro America, ampliando i suoi soggetti oltre le tribù nordamericane che aveva precedentemente documentato. Il popolo Chayma, situato sulle rive del Rio Paraguay, rappresentò questa espansione del suo ambito geografico. La valutazione critica dell'opera di Catlin è cambiata nel tempo: un tempo accettati come registrazioni documentarie esatte, i suoi dipinti sono oggi compresi come immagini filtrate attraverso convenzioni estetiche europee e le particolari circostanze della loro produzione. Il critico francese Charles Baudelaire aveva in precedenza elogiato la capacità di Catlin di catturare "i caratteri orgogliosi e liberi di questi capi, sia la loro nobiltà che la loro virilità", sebbene la ricerca contemporanea esamini le dinamiche complesse della rappresentazione interculturale incorporate in tali progetti.
Eredità
Three Chaymas Men occupa una posizione significativa all'interno della sostanziale collezione della National Gallery of Art di 351 opere della Cartoon Collection di Catlin, acquisite grazie alla donazione di Paul Mellon nel 1965. Questa concentrazione ha reso la NGA un archivio primario per lo studio accademico del periodo tardo di Catlin e dei suoi soggetti sudamericani. L'inclusione del dipinto nella mostra itinerante del 1989-1990 "Sudamerica: Pinturas de George Catlin", organizzata dall'United States Information Agency, ha segnato il suo ruolo nella diplomazia culturale e nella circolazione internazionale delle immagini di Catlin. Come immagine di pubblico dominio, è entrata anche nella circolazione digitale attraverso piattaforme come Look and Learn, estendendo la sua accessibilità oltre le mura istituzionali. L'opera contribuisce alle discussioni in corso sull'etica e l'estetica della ritrattistica etnografica, sulla costruzione dell'identità indigena attraverso le convenzioni artistiche euroamericane e sulle complesse vite successive delle pratiche visive coloniali e documentarie. La sua conservazione in una grande collezione nazionale garantisce un'attenzione accademica continua al periodo sudamericano di Catlin, che rimane meno studiato rispetto alla sua opera nordamericana.
Artist & collection
Artist
George Catlin ( KAT-lin; July 26, 1796 – December 23, 1872) was an American lawyer, painter, author, and traveler, who specialized in portraits of Native Americans in the American frontier.













