Artwork

View of Haarlem with Bleaching Fields

View of Haarlem with Bleaching Fields, by Jacob van Ruisdael, oil, 1670
View of Haarlem with Bleaching Fields, by Jacob van Ruisdael, oil, 1670

View of Haarlem with Bleaching Fields is an oil painting by the Dutch Golden Age artist Jacob van Ruisdael. It dates from 1670 and is held in the collection of the Kunsthaus Zürich.

About this work

Soggetto e Significato

Il dipinto raffigura una veduta panoramica di Haarlem e dei suoi campi di sbiancamento circostanti, un genere noto come Haarlempjes.

Il dipinto raffigura una veduta panoramica di Haarlem e dei suoi campi di sbiancamento circostanti, un genere noto come Haarlempjes. La composizione presenta una linea dell'orizzonte bassa, dove il cielo carico di nuvole domina i due terzi della tela, proiettando una luce solare selettiva sui teli di lino stesi sui prati. In lontananza, lo skyline della città è ancorato dalla Grote Kerk, mentre in primo piano si vedono operai impegnati nel processo di sbiancamento e due figure, una delle quali è un artista che schizza la scena. Questa rappresentazione funge da simbolo della prosperità economica di Haarlem e dell'orgoglio nazionale olandese dopo la Guerra degli Ottant'anni, immortalando la rinomata industria del lino della città. Oltre al suo valore documentario, l'opera reca un simbolismo religioso velato; gli storici dell'arte suggeriscono che i tessuti bianchi sbiancati dal sole evocano la purezza dell'anima o l'immagine biblica dei beati vestiti di bianco.

Tecnica e Stile

Eseguito a olio su tela, quest'opera misura 62,2 per 55,2 centimetri. La composizione è definita da una linea dell'orizzonte bassa che assegna il terzo inferiore della superficie al paesaggio, permettendo a un cielo dettagliato e nuvoloso di dominare i due terzi superiori. Ruisdael ha adottato una prospettiva panoramica da un punto di vista elevato vicino a Overveen, restituendo la sagoma della città e i campi di sbiancamento con un forte realismo. L'artista ha calcolato attentamente gli effetti meteorologici, utilizzando cumuli gonfi per filtrare la luce solare su aree specifiche, creando vivaci contrasti tra le strisce di lino illuminate e il terreno in ombra. Questa gestione atmosferica della luce e la divisione geometrica dei piani conferiscono al dipinto una qualità poetica caratteristica del sottogenere Haarlempjes.

Storia e Provenienza

Jacob van Ruisdael realizzò View of Haarlem with Bleaching Fields a olio su tela tra il 1670 e il 1675, durante il periodo tardo della sua carriera. L'artista non datò l'opera, ma gli studiosi la collocano in questo arco temporale sulla base di un'analisi stilistica. Sebbene la commissione specifica non sia confermata, alcuni storici dell'arte suggeriscono che il dipinto possa essere stato commissionato dal proprietario del terreno di sbiancamento del lino raffigurato. L'opera apparve per la prima volta nel mercato dell'arte commerciale nel 1887, quando fu venduta presso la casa d'aste Rudolph Lepke a Berlino, proveniente dalla collezione del Conte Kaspar Heinrich von Sierstorpff. Fu successivamente acquisita da Heinrich Vieweg, quindi rivenduta tramite Lepke nel 1930 al mercante d'arte Bruno Cassirer. Nel 1949, un mercante d'arte di Zurigo acquistò il dipinto per la Leopold Ružička Foundation, dove è rimasto nella collezione del Kunsthaus Zürich da allora.

Il dipinto è stato detenuto dal Kunsthaus Zürich dal 1949, quando un mercante d'arte di Zurigo lo acquistò per la Leopold Ružička Foundation, ed è stato esposto lì da allora. La sua provenienza documentata inizia nel 1887 con l'asta della collezione del Conte Kaspar Heinrich von Sierstorpff presso la casa d'aste Rudolph Lepke a Berlino; Heinrich Vieweg lo acquistò lì e fu rivenduto da Lepke nel 1930 a Bruno Cassirer prima di entrare nella fondazione di Zurigo nel 1949.

L'opera è stata presentata in numerose mostre internazionali, tra cui Düsseldorf nel 1886, Zurigo nel 1949/50, Neuchâtel e Zurigo nel 1953, Roma, Milano e Colonia nel 1954, Oslo nel 1959, L'Aia e Cambridge, Massachusetts nel 1981/82, Basilea nel 1987, Madrid nel 1994/95 e Amsterdam nel 2000.

Contesto

View of Haarlem with Bleaching Fields è un esempio paradigmatico degli Haarlempjes, un sottogenere della pittura di paesaggio dell'Età dell'Oro olandese che Ruisdael rese popolare, raffigurando vedute di Haarlem e della sua industria di sbiancamento del lino. La versione del Kunsthaus Zürich è considerata un punto culminante tra le almeno quindici interpretazioni del motivo da parte di Ruisdael. Lo storico dell'arte H. Perry Chapman fa risalire l'iconografia alle stampe Piacevoli luoghi intorno a Haarlem di Claes Jansz Visscher il Giovane, risalenti alla Tregua dei Dodici Anni, sostenendo che queste stampe ispirarono le celebrazioni dell'Età dell'Oro della vita rurale. Wilfried Wiegand propose una lettura simbolica in cui i lini sbiancati dal sole evocavano la purezza dell'anima, mentre il poeta Jan Luiken li collegava ai beati vestiti di bianco nell'Apocalisse 19:8. Il dipinto riflette anche il nazionalismo olandese post-Guerra degli Ottant'anni e l'orgoglio locale di Haarlem. L'enfasi di Ruisdael sulla semplicità e sull'atmosfera influenzò successivamente la Scuola dell'Aia, in particolare le vedute di giardino di Jacob Maris intorno all'Aia.

Eredità

View of Haarlem with Bleaching Fields divenne un esempio paradigmatico della scuola di Haarlem, plasmando la pittura di paesaggio olandese del XIX secolo e influenzando artisti successivi come Jan Vermeer van Haarlem e Jan van Kessel, che adottarono il suo orizzonte basso, il cielo vasto e l'enfasi sui campi di sbiancamento come simboli della prosperità nazionale. L'iconografia dell'opera, relativa allo sbiancamento del lino illuminato dal sole, fu ripetutamente citata nella letteratura storico-artistica come espressione visiva dell'orgoglio olandese e del dominio economico dopo la Guerra degli Ottant'anni, ed entrò nella collezione del Kunsthaus Zürich nel 1949, dove è stata esposta a livello internazionale dalla metà del XX secolo.

La rappresentazione di Ruisdael dei campi di sbiancamento di Haarlem fu successivamente richiamata in analisi accademiche sull'arte dell'Età dell'Oro olandese, inclusi studi di H. Perry Chapman, Wilfried Wiegand e Seymour Slive, che ne evidenziarono il ruolo nell'articolare l'identità civica e il simbolismo religioso. La ricerca contemporanea continua a discutere il dettaglio meteorologico del dipinto, la sua rappresentazione del clima della piccola era glaciale e la sua eredità come modello per successive tradizioni paesaggistiche, inclusa la Scuola dell'Aia.

La provenienza del dipinto, documentata dall'asta di Berlino del 1887 attraverso collezioni private fino al suo acquisto da parte della Stiftung Leopold Ružička nel 1949, sottolinea il suo significato culturale duraturo e il suo ruolo nel illustrare l'interconnessione tra industria, luogo e rappresentazione artistica nella storia dell'arte olandese.

View of Haarlem from the Northwest, with the Bleaching Fields in the Foreground
View of Haarlem from the Northwest, with the Bleaching Fields in the Foreground, Jacob van Ruisdael

Artist & collection

Portrait of Jacob van Ruisdael

Artist

Jacob van Ruisdael

Jacob Isaackszoon van Ruisdael was a Dutch painter, draughtsman, and etcher. He is generally considered the pre-eminent landscape painter of the Dutch Golden Age, a period of great wealth and cultural achievement when…

This work is in the public domain (CC0). Image source: Kunsthaus Zürich open access. Spotted an error in this record? Tell us.