Artwork

Painting of Lady Tjepu

Painting of Lady Tjepu, by Unknown, unspecified, 1396
Painting of Lady Tjepu, by Unknown, unspecified, 1396

Painting of Lady Tjepu is an unspecified painting by the Byzantine icon painting artist Unknown. It dates from 1396 and is held in the collection of the Brooklyn Museum. La Pittura della Signora Tjepu è un frammento di un grande affresco dalla Tomba 181 a Tebe (Luxor).

About this work

Soggetto e significato

Il frammento raffigura una donna identificata come Tjepu, madre di Nebamun, ritratta in una insolita posizione materna all'interno della tomba del figlio.

Il frammento raffigura una donna identificata come Tjepu, madre di Nebamun, ritratta in una insolita posizione materna all'interno della tomba del figlio. E' rappresentata con gioielli elaborati, un abito bianco trasparente che lascia intravedere parti del corpo, una corona floreale e un cono di grasso sulla testa, simboli che indicano il suo alto status sociale e il ruolo di 'Signora della Casa'. La scena rappresenta probabilmente la sua partecipazione alla Bella Festa della Valle con offerte ad Amon, riflettendo forse un legame speciale tra madre e figlio, potenzialmente collegato al fatto che Nebamun sposò la vedova di un altro scultore. L'opera risale alla fine della XVIII dinastia, durante il regno di Amenofi III (intorno al 1390 a.C.), ed entrò nella collezione del Brooklyn Museum nel 1916 tramite la collezione di Charles Edwin Wilbour (inventario 65.197).

Tecnica e stile

Il frammento pittorico è eseguito con pigmenti terrosi su un preparato di intonaco applicato su calcare, in linea con le pratiche decorative delle tombe del Nuovo Regno. Il medium è di tipo tempera, con pigmenti legati in un medium non oleoso e applicati sulla superficie levigata dell'intonaco della parete tombale. L'esecuzione mostra un approccio raffinato e lineare, con un'attenta delineazione dei gioielli e dei dettagli del costume, in particolare il trasparente abito di lino e la parrucca finemente modellata coronata da un diadema floreale. Il menat e il cono cranico raffigurati, resi in forme volumetriche semplificate, sottolineano lo status dell'elite della figura e l'adesione all'iconografia delle tombe tebane del regno di Amenofi III.

Storia e provenienza

La Pittura della Signora Tjepu si originò come frammento di un grande affresco situato nella Tomba 181 (TT181) a el-Chochah, Tebe. Realizzata durante la tarda XVIII dinastia, specificamente nel regno del faraone Amenofi III (c. 1390-1353 a.C.), l'opera fu dipinta direttamente sulle pareti intonacate della tomba. La composizione originale raffigurava la protagonista in piedi dietro il figlio, lo scultore Nebamun, una collocazione che si discostava dalle convenzioni funerarie standard in cui tipicamente occupava questa posizione la moglie. La pittura entrò nella collezione del Brooklyn Museum nel 1916 come parte del lascito di Charles Edwin Wilbour, acquisendo il numero di inventario 65.197. E' rimasta un pezzo centrale del patrimonio egizio antico del museo da quell'acquisizione. La Pittura della Signora Tjepu è conservata dal Brooklyn Museum a New York, dove costituisce un'opera chiave della collezione di egittologia. Acquisita nel 1916 come parte della collezione Charles Edwin Wilbour, l'opera porta il numero di inventario 65.197 del museo. Il frammento era originariamente parte di un più ampio affresco dalla Tomba 181 a Tebe. Per quanto riguarda la sua storia espositiva, la pittura apparve sulla pagina del titolo del catalogo per una mostra itinerante del 1976 di pezzi del Brooklyn Museum tenuta a Berlino. Inoltre, dal 1999, l'immagine è stata utilizzata come immagine del titolo per i cataloghi della collezione del museo, incluso il volume 'Art for Eternity: Masterworks from Ancient Egypt'.

Contesto

La Pittura della Signora Tjepu costituisce un significativo frammento dalla tomba di Nebamun e Ipuki a Tebe, illustrando le convenzioni artistiche della tarda XVIII dinastà sotto Amenofi III. Gli studiosi notano l'inusuale iconografia dell'opera, che raffigura la madre dell'artista piuttosto che la moglie, suggerendo un legame familiare unico o le circostanze specifiche del fatto che Nebamun ereditò la tomba di Ipuki. Il pezzo è frequentemente citato nei principali cataloghi, come il volume del 1999 Art for Eternity, ed è stato presentato sulle pagine del titolo dei cataloghi di mostre, inclusa una mostra itinerante del 1976 a Berlino. La sua inclusione in queste pubblicazioni sottolinea il suo status di rappresentante chiave dell'arte funeraria del periodo e dell'alto status sociale della figura raffigurata.

Eredità

Dall'ingresso nel Brooklyn Museum nel 1916 come parte della collezione Charles Edwin Wilbour, la Pittura della Signora Tjepu è diventata un caposaldo del patrimonio egizio antico dell'istituzione. L'opera è ampiamente riconosciuta come un pezzo chiave della collezione, fungendo costantemente da immagine del titolo per i principali cataloghi, incluso il volume del 1999 Art for Eternity. La sua prominenza fu ulteriormente consolidata quando apparve sulla copertina del catalogo per la mostra itinerante del 1976 di reperti del Brooklyn Museum tenuta a Berlino. La reputazione della pittura si fonda sulla sua eccezionale conservazione e sulla sua rappresentazione della moda e dell'iconografia dell'elite della XVIII dinastà, rendendola un riferimento standard per comprendere le convenzioni artistiche del regno di Amenofi III.

Menna's Daughter Offering to her Parents, Tomb of Menna
Menna's Daughter Offering to her Parents, Tomb of Menna, Nina M. Davies

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