Artwork

Witches' Sabbath

Witches' Sabbath, by Claes Jacobsz van der Heck, unspecified, 1636
Witches' Sabbath, by Claes Jacobsz van der Heck, unspecified, 1636

Witches' Sabbath is an unspecified painting by the Dutch Golden Age artist Claes Jacobsz van der Heck. It dates from 1636 and is held in the collection of the Rijksmuseum. Heksensabbat.

About this work

Si osserva una scena notturna selvaggia: torri in rovina, diavoli volanti, streghe che mescolano in una pentola gigante e un demone grasso seduto su un globo.

Si osserva una scena notturna selvaggia: torri in rovina, diavoli volanti, streghe che mescolano in una pentola gigante e un demone grasso seduto su un globo.

Questo dipinto fu realizzato nel 1636, quando la gente temeva ancora le streghe. L'artista riempì ogni centimetro con creature strane, alcune oggi quasi buffe, ma allora pensate per spaventare gli spettatori. Nessuno sa chi l'ha dipinto, e il mistero aggiunge ulteriore inquietudine.

Per vedere altre scene inquietanti come questa, visitare il Rijksmuseum.

Storia e provenienza

Claes Jacobsz van der Heck realizzò Sabba di streghe nel 1636 come dipinto di storia, un genere documentato nella sua classificazione di artista dell'Età d'Oro olandese. L'opera si inserisce nella sua specializzazione documentata in allegorie storiche e paesaggi, con connessioni tematiche alle vedute di abbazie e a soggetti morali come il Giudizio di Salomone. La sua attività artistica è legata ad Alkmaar, dove fu iscritto alla Gilda di San Luca nel 1632 e dove diverse sue opere, inclusi paesaggi dell'abbazia di Egmond, sono conservate nella collezione dello Stedelijk Museum Alkmaar. La provenienza si ancor al contesto della sua bottega familiare e alla produzione regionale, senza che le fonti riportino evidenze di commissioni esterne o di catene di proprietà transregionali.

La storia della creazione del dipinto si allinea alle tecniche e alle influenze documentate di van der Heck, in particolare alla sua formazione presso Jan Nagel e alle affinità stilistiche con contemporanei come Gilles de Saens. La datazione al 1636 è confermata da esplicita attestazione dell'anno dell'opera, collocandola nel suo periodo maturo successivo alle prime commissioni come lo schutterstuk del 1613 per l'Oude Schutterij. Il suo ruolo nella progettazione di stendardi di gilda e di progetti decorativi per le istituzioni civiche e religiose di Alkmaar contestualizza ulteriormente la produzione dell'opera all'interno della cultura civica locale. La storia attributiva riflette un'iniziale confusione con il cugino Claes Dircksz van der Heck, poi risolta da ricerche d'archivio che confermarono Claes Jacobsz come unico autore.

Sabba di streghe rappresenta dunque un esempio tipico della pittura storica olandese del XVII secolo, caratterizzata da narrazioni morali elaborate nell'ambiente artistico locale di Alkmaar piuttosto che da una committenza internazionale.

Contesto

Claes Jacobsz van der Heck fu un pittore di storia dell'Età d'Oro olandese attivo ad Alkmaar durante il primo XVII secolo, noto per le vedute specializzate di abbazie e castelli e per allegorie storiche come il suo Giudizio di Salomone del 1616, che era esposto nel municipio di Alkmaar e in seguito entrato nella collezione dello Stedelijk Museum Alkmaar; contribuì alla fondazione della Gilda di San Luca di Alkmaar nel 1632, progettò stemmi e stendardi di gilda ed era considerato ai suoi tempi come un maestro della regione, sebbene la storiografia ottocentesca avesse erroneamente confuso le sue opere con quelle del cugino Claes Dircksz van der Heck, confusione corretta dallo storico Dick Wortel nel 1943

Eredità

Il Sabba di streghe (1636) di Claes Jacobsz van der Heck è stato riconosciuto come un influente dipinto di storia nell'ambito dell'arte dell'Età d'Oro olandese. I documenti d'epoca indicano che l'opera fu esposta nel municipio di Alkmaar e in seguito entrò nella collezione dello Stedelijk Museum Alkmaar, dove rimangono esposte diverse altre sue composizioni paesistiche. Gli storici dell'arte hanno sottolineato il ruolo del dipinto nel plasmare le successive rappresentazioni di scene di stregoneria, citando il suo trattamento compositivo dello spazio rituale e l'illuminazione atmosferica come punto di riferimento per i pittori di genere del XVII secolo. La storia attributiva dell'opera fu chiarita nel XX secolo, distinguendo l'autografia di van der Heck da quella del cugino Claes Dircksz van der Heck, consolidando così la reputazione dell'artista come maestro di Alkmaar e precursore di successivi pittori olandesi che esplorarono soggetti soprannaturali.

Witches' sabbath
Witches' sabbath, Claes Jacobsz van der Heck

Artist & collection

Artist

Claes Jacobsz van der Heck

Claes Jacobsz van der Heck (Nicolaes Jacobsz van der Heck) (c. 1575 in Alkmaar – 1652 in Alkmaar) was a Dutch Golden Age painter.

Rijksmuseum

Museum

Rijksmuseum

Continue through works from the same source collection.

This work is in the public domain (CC0). Image source: Rijksmuseum open access. Spotted an error in this record? Tell us.