Artwork

Le Sette Opere di Misericordia

Le Sette Opere di Misericordia, by Master of Alkmaar, oil, 1504
Le Sette Opere di Misericordia, by Master of Alkmaar, oil, 1504

Le Sette Opere di Misericordia is an oil painting by the Northern Renaissance artist Master of Alkmaar. It dates from 1504 and is held in the collection of the Rijksmuseum.

About this work

Soggetto e Significato

Le Sette Opere di Misericordia rappresenta le sette opere di misericordia corporale elencate in Matteo 25: dare da mangiare agli affamati, dare da bere agli assetati, vestire gli ignudi, seppellire i morti, ospitare i pellegrini, visitare gli infermi e redimere i prigionieri. In ogni pannello, Cristo appare sullo sfondo a sorvegliare la scena, collegando l'opera al passo biblico che presenta questi atti come decisivi per la salvezza nel Giudizio Universale, raffigurato nella parte superiore centrale del pannello centrale.

La serie fu commissionata dalla Confraternita dello Spirito Santo di Alkmaar, la cui missione caritativa corrispondeva direttamente alle opere di misericordia rappresentate. Alcuni storici dell'arte identificano le figure nel sesto pannello come membri della confraternita, riflettendo una pratica comune di autorappresentazione nell'arte religiosa commissionata del periodo.

Tecnica e Stile

Lo stato di conservazione della serie riflette una storia turbolenta; le superfici dipinte lungo i bordi di ogni pannello subirono gravi danni da acqua.

Le Sette Opere di Misericordia è una serie di sette dipinti su tavola eseguiti a olio nel 1504 dal Maestro di Alkmaar. Ogni pannello misura 101 cm di altezza e 55,5 cm di larghezza. Stilisticamente, le opere sono caratterizzate da colori vivaci e figure rese in modo esageratamente caricaturale, una qualità talvolta collegata all'influenza di Geertgen tot Sint Jans. La composizione colloca Gesù sullo sfondo di ogni scena, con il Giudizio Universale raffigurato nella parte superiore centrale del pannello centrale. Lo stato di conservazione della serie riflette una storia turbolenta; le superfici dipinte lungo i bordi di ogni pannello subirono gravi danni da acqua. Inoltre, l'analisi tecnica rivela che i volti delle figure, in particolare nel pannello centrale, furono brutalmente mutilati con un oggetto appuntito, probabilmente durante i disordini iconoclasti del 1566, lasciando buchi profondi e tratti irriconoscibili. Durante il restauro tra il 1971 e il 1975, fu deciso di lasciare visibili questi danni piuttosto che coprirli.

Storia e Provenienza

Le Sette Opere di Misericordia fu commissionata dalla Confraternita dello Spirito Santo (Heilige Geesthuis) di Alkmaar, una confraternita religiosa che operò nella waag della città dalla fine del XIV secolo fino al 1572, dove organizzava aiuti per malati, viaggiatori e poveri, e si occupava anche del riscatto dei prigionieri (1, 2, 3). L'opera fu probabilmente realizzata intorno al 1504, come indicato dalla data di inizio e dall'analisi stilistica (1, 2). Dopo la sua creazione, la serie rimase nella Chiesa di San Lorenzo ad Alkmaar fino al 1582, quando fu rimossa a seguito di disordini iconoclasti e successive modifiche all'interno della chiesa (2, 3). Nel luglio 1918, i pannelli furono acquisiti dal Rijksmuseum di Amsterdam, diventandone il proprietario attuale (2, 3). Tra il 2004 e il 2010, l'opera fu in prestito al Museum Boijmans Van Beuningen (2). L'attribuzione dell'opera è stata dibattuta, con proposte che la collegano a Cornelis Buys I o a Pieter Gerritsz, entrambi artisti attivi ad Alkmaar all'inizio del XVI secolo e documentati nei registri ecclesiastici (1, 3).

Le Sette Opere di Misericordia è attualmente conservata presso il Rijksmuseum di Amsterdam. L'opera fu acquisita dal museo nel luglio 1918 dalla Chiesa di San Lorenzo ad Alkmaar, dove era stata dal 1574. Prima del suo periodo in chiesa, la serie fu commissionata dai reggenti dell'ospizio dello Spirito Santo. Dopo l'acquisizione, il dipinto rimase nella collezione del Rijksmuseum fino al 2004, quando fu prestato al Museum Boijmans Van Beuningen. Questo periodo di prestito durò fino al 2010, dopo di che l'opera tornò alla sua sede permanente ad Amsterdam.

Contesto

Le Sette Opere di Misericordia (1504) del Maestro di Alkmaar esemplifica la tradizione del Rinascimento nordico di collegare gli atti corporali di carità con il Giudizio Universale, una congiunzione tematica comune nell'arte cristiana dal Medioevo fino all'Età Moderna. Commissionata dalla Confraternita dello Spirito Santo di Alkmaar, la serie istruisce visivamente gli spettatori sul comportamento morale, con membri della confraternita raffigurati mentre modellano un comportamento virtuoso per i fedeli. La critica ha a lungo dibattuto l'identità dell'artista, con proposte che vanno da Cornelis Buys I a Pieter Gerritsz, quest'ultimo sostenuto da documenti d'archivio che lo collegano ad Alkmaar tra il 1515 e il 1529. La storia fisica dell'opera riflette i turbamenti religiosi della Riforma olandese; subì violenza iconoclasta nel 1566 e fu deliberatamente deturpata nel 1582 da zelanti protestanti contrari alle sue immagini cattoliche. Nonostante queste mutilazioni e i danni da acqua, i pannelli rimangono un documento significativo della pratica devozionale del XVI secolo e sono attualmente conservati presso il Rijksmuseum.

The Seven Works of Mercy
The Seven Works of Mercy, Master of Alkmaar

Artist & collection

Artist

Master of Alkmaar

The Master of Alkmaar was a Dutch painter active around Alkmaar at the beginning of the sixteenth century.

Rijksmuseum

Museum

Rijksmuseum

Continue through works from the same source collection.

This work is in the public domain (CC0). Image source: Rijksmuseum open access. Spotted an error in this record? Tell us.