Artwork
Uranio and Carino

Uranio and Carino is an ink drawing by the Baroque artist Johann Wilhelm Baur. It dates from 1640 and is held in the collection of the National Gallery of Art.
- Inscription
- Inscribed:across bottom in brown ink: 33 Vranio [et] Carino.
About this work
Panoramica
5 per 9 cm, fa parte di una serie che illustra la tragicommedia pastorale di Giovanni Battista Guarini, Il pastor fido.
Uranio and Carino è un piccolo disegno del 1640 realizzato dal artista barocco tedesco Johann Wilhelm Baur, eseguito a penna e inchiostro bruno con acquerello bruno su carta filigranata. Misurando appena 6.5 per 9 cm, fa parte di una serie che illustra la tragicommedia pastorale di Giovanni Battista Guarini, Il pastor fido. L'opera è conservata nella collezione della National Gallery of Art di Washington, D.C., dove è entrata nel 1952 con il numero di accessione 1952.8.34. Nonostante le sue dimensioni modeste, il disegno esemplifica la raffinata tecnica disegnativa di Baur e il suo impegno con soggetti letterari di impronta italiana, rappresentando un esempio significativo della pratica del disegno tedesco di metà Seicento, informata dal prolungato soggiorno dell'artista in Italia.
Soggetto e significato
Il disegno raffigura due figure maschili barbute, Uranio e Carino, personaggi della tragicommedia pastorale di Guarini, Il pastor fido. La figura a sinistra, presumibilmente Uranio, gesticola con la mano destra distesa mentre tiene un bastone nella sinistra; il compagno gli fa fronte con la mano destra sollevata verso il proprio petto. Entrambi indossano lunghe vesti drappeggiate con maniche voluminose, con calzamaglie visibili al di sotto. Il bastone portato dalla figura di sinistra reca convenzionali associazioni con la vecchiaia e, nell'iconografia rinascimentale, con il pellegrinaggio e il viaggio della vita. I gesti aperti dei protagonisti suggeriscono un'espressione oratoria e teatrale classica, trasmettendo un'intensità emotiva adeguata alla fonte drammatica. Lo sfondo presenta un contesto architettonico che combina elementi classici e rinascimentali: un edificio a più piani con tetto spiovente e camino fumante, una struttura monumentale con scale e colonnato che conduce a un passaggio ad arco con figure più piccole, e, all'estrema destra, un edificio a cupola con colonne davanti al quale si raduna una folla. Questo sfondo architettonico colloca il dramma umano in un mondo classico idealizzato, stabilendo una continuità psicologica con l'antichità. Le iscrizioni sotto l'immagine recitano "33" a sinistra, seguite da "Uranio et Carino" e "Uranio & Carino", identificando la scena e la sua collocazione all'interno della serie illustrata.
Tecnica e stile
Baur eseguì il disegno con una tavolozza ristretta di inchiostro bruno e acquerello con tonalità grigie su carta color crema invecchiata. La tecnica combina un preciso lavoro lineare a penna nelle figure in primo piano con tratti più liberi e schizzati nell'architettura di sfondo e nelle figure distanti. Una linea di bordo scura incornicia la composizione. Le ombre sotto le due figure principali le ancorano su un piano piatto che si ritrae verso lo sfondo architettonico. Questa combinazione di un disegno delle figure meticoloso con elementi di sfondo gestiti più liberamente è caratteristica della tecnica disegnativa di Baur e riflette la sua formazione nella pittura in miniatura sotto Friedrich Brentel a Strasburgo, nonché la sua esposizione alla tecnica disegnativa italiana durante gli anni trascorsi a Roma. La carta mostra lievi macchie di muffa e scolorimento coerenti con la sua età. La scala ridotta dell'opera, 6.5 per 9 cm, suggerisce che fu concepita come parte di una serie di illustrazioni strettamente coordinate piuttosto che come composizione indipendente.
Storia e provenienza
Il disegno fu realizzato nel 1640, l'ultimo anno di vita di Baur, durante il suo impiego come pittore di corte a Vienna. Appartiene a una serie di illustrazioni per Il pastor fido di Giovanni Battista Guarini, una tragicommedia pastorale pubblicata per la prima volta nel 1590 che godette di enorme popolarità in tutta Europa nel XVII secolo. La serie fu successivamente incisa da Melchior Küsel di Augusta, un frequente collaboratore che riprodusse molti dei disegni di Baur. Una stampa correlata secondo il disegno di Baur, con l'iscrizione "Vranio et Carino" con il numero "33" e le righe iniziali del passaggio pertinente, è documentata nella collezione del Herzog Anton Ulrich-Museum di Braunschweig, confermando la funzione del disegno come bozzetto preparatorio per la serie di stampe. Il disegno entrò nella National Gallery of Art nel 1952 con il numero di accessione 1952.8.34. È stato citato nella letteratura accademica, incluso il censimento del 1985 di Thomas DaCosta Kaufmann sui disegni del Sacro Romano Impero nelle collezioni nordamericane.
Contesto
Johann Wilhelm Baur (1607-1640) fu un incisore, acquafortista e pittore in miniatura tedesco attivo durante il periodo barocco. Nato a Strasburgo, si formò con il miniaturista Friedrich Brentel prima di intraprendere un Grand Tour in Italia, dove lavorò a Roma dal 1631 al 1637 e dipinse per committenti tra cui il duca di Bracciano. Durante il suo soggiorno italiano si associò a Karel Škréta e probabilmente entrò a far parte dei Bentvueghels, la società di artisti olandesi e fiamminghi a Roma. Si specializzò in acquerelli di soggetti architettonici e vedute prospettiche, competenze che informarono le sue illustrazioni di testi letterari. Negli ultimi anni servì come pittore di corte a Vienna, dove morì improvvisamente nel gennaio 1640 mentre lavorava a una commissione per Ferdinando III, Sacro Romano Imperatore. L'opera di Baur come incisore trasse ispirazione da Jaques Callot e Stefano della Bella. I suoi disegni e le sue stampe sono conservati in importanti collezioni tra cui il Louvre, l'Akademie der bildenden Künste di Vienna e il Grafikkabinett di Strasburgo. Il disegno Uranio and Carino esemplifica il suo impegno con la cultura letteraria italiana e la sua capacità di tradurre la narrazione drammatica in immagini compatte e visivamente coinvolgenti.
Eredità
Il disegno Uranio and Carino sopravvive come testimonianza tangibile dello stile tardo di Baur e del suo contributo alla cultura visiva di Il pastor fido di Guarini, una delle opere letterarie più ampiamente diffuse del XVII secolo. La serie di stampe correlate incise da Melchior Küsel assicurò una circolazione più ampia dei disegni di Baur tra il pubblico europeo. La presenza del disegno nella National Gallery of Art, documentata nel censimento del 1985 di Kaufmann, ha assicurato il suo posto nello studio della tecnica disegnativa dell'Europa centrale e dello scambio internazionale di idee artistiche durante il periodo barocco. Le illustrazioni di Baur per le Metamorfosi di Ovidio rimangono il suo più celebrato successo grafico, eppure la serie di Il pastor fido dimostra una sofisticazione paragonabile nell'adattare la narrazione teatrale alla scala intima dell'immagine disegnata. La sua morte improvvisa all'età di trentadue anni interruppe una carriera che aveva già prodotto opere significative in molteplici media e tipologie di soggetto.
Artist & collection
Artist
Johann Wilhelm Baur, Joan Guiliam Bouwer, or Bauer (Strasbourg, 31 May 1607 - Vienna, 1 January 1640) was a German engraver, etcher and miniature painter. He is famous for a series of illustrations of Ovid's Metamorphoses.














