Artwork

Cristo Salvatore

Cristo Salvatore, by El Greco, oil, 1611
Cristo Salvatore, by El Greco, oil, 1611

Cristo Salvatore is an oil painting by the Mannerist artist El Greco. It dates from 1611 and is held in the collection of the Museo del Prado.

About this work

L'opera è un olio su tela attualmente conservato nel Museo del Prado di Madrid.

El Greco dipinse Cristo Salvatore tra il 1608 e il 1614. L'opera è un olio su tela attualmente conservato nel Museo del Prado di Madrid.
Cristo è raffigurato mentre regge un globo sotto la sua mano sinistra.

Questo dipinto fa parte della produzione tarda di El Greco. In quel periodo l'artista utilizzava spesso luce e colore drammatici. Il globo simboleggia il potere di Cristo sul mondo.

Approfondisci la figura dell'artista El Greco.

Soggetto e Significato

Il dipinto raffigura Cristo come Salvatore del Mondo (Salvator Mundi), rappresentato quasi frontalmente ma leggermente girato verso destra. Alza la mano destra in un gesto di benedizione mentre appoggia la sinistra su un globo, simbolo del mondo che salva. Un'aureola romboidale circonda il suo capo ed è vestito con una tunica cremisi priva di mantello esterno, una scelta compositiva che distingue quest'opera dalle altre versioni della serie degli apostoli di El Greco. L'iconografia sintetizza le tradizioni artistiche bizantine con elementi caratteristici della pittura della Controriforma. Originariamente parte di una commissione più ampia che includeva Cristo e i dodici apostoli per la chiesa di Almadrones, l'immagine funge da figura centrale di questo insieme religioso.

Tecnica e Stile

Eseguito a olio su tela, quest'opera misura 72 per 55 cm e risale approssimativamente al periodo 1608-1614. La composizione rappresenta Cristo quasi frontalmente, leggermente girato a destra, mentre benedice con la mano destra e appoggia la sinistra su un globo. Un nimbo romboidale circonda il suo capo ed è vestito con una tunica cremisi priva del mantello tipicamente presente in serie di apostoli simili. Questa assenza di mantello e la specifica elevazione del globo distinguono il dipinto dalle altre versioni. Stilisticamente, l'opera sintetizza le tradizioni artistiche bizantine con elementi caratteristici dell'arte della Controriforma. Gli studiosi restano divisi sulla sua esecuzione: mentre alcuni la attribuiscono direttamente a El Greco, altri la classificano come prodotto della sua bottega.

Storia e Provenienza

Cristo Salvatore fu dipinto da El Greco intorno al 1608-1614 come parte di un apostolado, una serie di tredici tele raffiguranti Cristo e i Dodici Apostoli, commissionata per la chiesa di Almadrones nella provincia di Guadalajara. L'insieme di Almadrones fu modellato sugli apostoladi della Cattedrale di Toledo. Non tutte le tredici opere della commissione originale sono sopravvissute. Il dipinto fu successivamente recuperato dalla chiesa di Almadrones ed entrò nelle collezioni del Museo Nacional del Prado di Madrid, in Spagna, dove è attualmente conservato. È catalogato come numero 186 nel catalogo ragionato delle opere di El Greco di Harold Wethey. Cristo Salvatore è conservato nel Museo del Prado di Madrid, in Spagna, dove fa parte delle collezioni permanenti del museo. Il dipinto è catalogato come numero 186 nel catalogo ragionato compilato dallo studioso di El Greco Harold Wethey. Misura 72 × 55 cm e fu originariamente commissionato come parte dell'Apostolado de Almadrones, una serie di tredici tele prodotte per la chiesa di Almadrones nella provincia di Guadalajara. La serie fu modellata sugli apostoladi della Cattedrale di Toledo. Le opere di Almadrones furono successivamente recuperate da quella chiesa ed entrarono nelle collezioni del Prado, dove rimangono. Non è documentata alcuna storia separata di prestiti temporanei o mostre itineranti nelle fonti disponibili oltre a questo contesto istituzionale.

Contesto

Il Cristo Salvatore di El Greco occupa un posto centrale nella transizione dalle tradizioni iconografiche bizantine all'emotività accentuata dell'arte della Controriforma. Studiosi come José Álvarez Lopera e Michael Scholz-Hänsel collocano l'opera negli ultimi apostoladi di El Greco, serie commissionate per contesti ecclesiastici come la chiesa di Almadrones. Questi cicli, modellati sui prototipi della Cattedrale di Toledo, fusero l'immediatezza devozionale con l'allungamento manierista, una sintesi che definì la produzione religiosa matura dell'artista. La presentazione frontale, quasi ieratica, di Cristo come Salvator Mundi, che regge l'orbe e alza la mano benedicente, riflette sia le convenzioni bizantine sia l'enfasi tridentina sulla chiarezza nelle immagini sacre. Il catalogo ragionato di Harold Wethey lo classifica come produzione di bottega, mentre José Camón Aznar lo attribuisce allo stesso El Greco, sottolineando i dibattiti in corso sull'autorialità e la collaborazione nello studio dell'artista. La sua scala ridotta e gli aggiustamenti compositivi, come l'elevazione del globo, lo distinguono dagli apostoladi più grandi, illustrando l'approccio adattivo di El Greco alle commissioni religiose seriali.

Christ Blessing, The Saviour of the World
Christ Blessing, The Saviour of the World, El Greco

Artist & collection

Portrait of El Greco

Artist

El Greco

Doménikos Theotokópoulos was born in 1541 in Candia (modern Heraklion), the capital of Venetian-ruled Crete, where he was trained in the post-Byzantine tradition of icon painting.

Museo del Prado

Museum

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