Artwork

Sacrificio di Isacco

Sacrificio di Isacco, by Caravaggio, oil, 1603
Sacrificio di Isacco, by Caravaggio, oil, 1603

Sacrificio di Isacco is an oil painting by the Baroque artist Caravaggio. It dates from 1603 and is held in the collection of the Uffizi Gallery.

About this work

Soggetto e Significato

L'albero di alloro e il sole che illumina la scena fungono probabilmente da riferimenti simbolici alla famiglia Barberini, i committenti dell'opera.

Il dipinto raffigura il sacrificio di Isacco narrato nella Genesi, mostrando il patriarca Abramo intento a sacrificare il figlio Isacco in obbedienza a Dio, per essere fermato nell'ultimo istante da un angelo. La scena include un agnello ed è ambientata all'aperto sul Monte Moria, presentando un raro paesaggio per l'artista con una chiesa e un albero di alloro sullo sfondo. A differenza dell'iconografia tradizionale, in cui Isacco appare docile come prefigurazione di Cristo, quest'opera ritrae il ragazzo che resiste alla forza del padre, urlando di terrore. L'albero di alloro e il sole che illumina la scena fungono probabilmente da riferimenti simbolici alla famiglia Barberini, i committenti dell'opera. Questo trattamento drammatico, che enfatizza la lotta fisica e il grido della vittima, segna una rottura rispetto alle rappresentazioni religiose convenzionali del soggetto.

Tecnica e Stile

Eseguito a olio su tela, l'opera misura 104 cm di altezza e 135 cm di larghezza. Dal punto di vista stilistico, rappresenta una delle rare opere paesaggistiche dell'artista, raffigurando una scena all'aria aperta che precede il suo successivo passaggio verso trattamenti più scuri e intimi. La composizione si distingue per l'atteggiamento inconsueto e resistente di Isacco, che deve essere trattenuto fisicamente da Abramo, una svolta drammatica rispetto all'iconografia tradizionalmente docile dell'epoca. L'illuminazione si concentra intensamente su Isacco, la cui espressione di terrore e grido richiama l'intensità viscerale riscontrata in altre opere come Giuditta e Oloferne. Lo sfondo presenta un albero di alloro e una chiesa, elementi spesso interpretati come riferimenti simbolici alla famiglia Barberini e all'ambientazione del Monte Albino.

Storia e Provenienza

Il Sacrificio di Isacco fu commissionato dal cardinale Maffeo Barberini, che in seguito divenne papa Urbano VIII, come parte di una serie di commissioni religiose da parte di importanti mecenati romani durante il periodo di attività di Caravaggio a Roma (SOURCE 3). L'opera fu realizzata intorno al 1603, come confermato dai pagamenti effettuati da Barberini all'artista tra maggio 1603 e luglio 1604 per un importo di 100 scudi (SOURCE 3). Rimase nella collezione della famiglia Barberini, passando attraverso il ramo Sciarra, prima di essere venduta dal principe Maffeo Barberini Colonna di Sciarra al collezionista Charles Fairfax Murray alla fine del XIX secolo (SOURCE 3). Il figlio di Murray donò in seguito il dipinto alla Galleria degli Uffizi a Firenze nel 1917 (SOURCE 3). L'attribuzione dell'opera a Caravaggio è ora universalmente accettata, sebbene la sua datazione precisa rimanga dibattuta, con il 1603 come data più comunemente citata, nonostante alcuni studiosi suggeriscano date precedenti come il 1597-1598 (SOURCE 3). Esiste una seconda versione della stessa scena biblica a Princeton, negli USA, ma la sua attribuzione a Caravaggio è controversa (SOURCE 3). Il dipinto è stato a lungo parte delle collezioni della famiglia Barberini, passando attraverso il fratello del cardinale e i discendenti prima di trasferirsi intorno al 1812 al ramo Colonna Sciarra. Alla fine del diciannovesimo secolo, il principe Maffeo Barberini Colonna di Sciarra cedette la maggior parte dei suoi dipinti ai creditori, e l'opera entrò successivamente in possesso del pittore e collezionista Charles Fairfax Murray, che la acquisì sotto la falsa attribuzione a Gerrit van Honthorst. Il figlio di Murray la donò alla Galleria degli Uffizi a Firenze nel 1917, dove è rimasta da allora. Il dipinto è registrato nella collezione della Galleria degli Uffizi. L'opera è stata esposta in "Bodies and Shadows: Caravaggio and his European followers".

Contesto

Il Sacrificio di Isacco fu commissionato dal cardinale Maffeo Barberini, in seguito papa Urbano VIII, come parte di una serie di opere religiose di Caravaggio per importanti mecenati romani all'inizio del XVII secolo. Il dipinto riflette i temi religiosi drammatici dell'epoca barocca e il ruolo di Caravaggio nella pittura barocca italiana, come documentato nelle fonti accademiche. La sua rappresentazione del sacrificio di Isacco presenta elementi atipici, come l'intensità emotiva di Abramo e Isacco e un paesaggio naturalistico, che gli studiosi notano lo distinguono da altre opere del periodo. Le caratteristiche stilistiche dell'opera e l'enfasi tematica sul sacrificio religioso si allineano al contesto più ampio dell'arte religiosa ispirata alla Controriforma, sebbene la sua datazione precisa rimanga dibattuta, con la maggior parte degli esperti che collocano la sua realizzazione intorno al 1603 sulla base dei registri di pagamento di Barberini. Il viaggio del dipinto attraverso collezioni private, inclusa la famiglia Barberini e successivamente Charles Fairfax Murray, prima del suo acquisto da parte della Galleria degli Uffizi nel 1917, sottolinea la sua provenienza storica e la sua importanza nella storia dell'arte.

Eredità

Dopo essere rimasto nelle collezioni Barberini, l'attribuzione del dipinto fu dimenticata e fu scambiato per un'opera di Gerrit van Honthorst. Entrò alla Galleria degli Uffizi nel 1917 dopo essere stato acquisito dal collezionista Murray. La sua rappresentazione drammatica della resistenza di Isacco scandalizzò la Roma contemporanea e influenzò l'interpretazione del motivo del sacrificio di Isacco, con un'illuminazione che anticipa i successivi drammi chiaroscurali di Caravaggio. Gli studiosi continuano a dibattere la sua data e a confrontarla con una controversa versione di Princeton, mantenendo l'opera attiva nel discorso storico-artistico.

The Sacrifice of Isaac
The Sacrifice of Isaac, Andrea del Sarto

Artist & collection

Portrait of Caravaggio

Artist

Caravaggio

Michelangelo Merisi da Caravaggio (also Michele Angelo Merigi or Amerighi da Caravaggio; 29 September 1571 – 18 July 1610), known mononymously as Caravaggio, was an Italian painter active in Rome for most of his artistic life.

Uffizi Gallery

Museum

Uffizi Gallery

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