Artwork
Ritratto di un giovane gentiluomo

Ritratto di un giovane gentiluomo is an oil painting by the Mannerist artist El Greco. It dates from 1600 and is held in the collection of the Museo del Prado.
About this work
Soggetto e Significato
L'identità del soggetto rimane incerta, sebbene in passato si credesse che raffigurasse il poeta Baltasar Elisio de Medinilla, ipotesi poi rigettata.
Il dipinto ritrae un giovane vestito di nero con un colletto arricciato, eseguito in formato a mezzo busto su sfondo scuro mentre fissa direttamente lo spettatore con la testa leggermente girata. L'identità del soggetto rimane incerta, sebbene in passato si credesse che raffigurasse il poeta Baltasar Elisio de Medinilla, ipotesi poi rigettata. L'opera mostra influenze stilistiche di Tiziano e Tintoretto, riflettendo il periodo di El Greco a Venezia. L'abbigliamento nero del soggetto e il bavero bianco, caratteristici del regno di Filippo III, contribuiscono all'eleganza formale del ritratto. L'attribuzione a El Greco è unanime, ma le valutazioni sulla sua qualità variano, con alcuni studiosi che notano un'esecuzione più meccanica rispetto ai suoi tipici ritratti. Il dipinto presenta una caratterizzazione espressiva del volto, in particolare gli occhi intelligenti e penetranti, ottenuta attraverso una pennellata decisa e un efficace uso della luce e del colore. L'analisi tecnica rivela pentimenti, inclusi pentimenti nel disegno sottostante e pentimenti nello strato pittorico, e l'opera ha subito interventi di conservazione, tra cui pulitura e restauro.
Tecnica e Stile
L'opera è un dipinto a olio su tela, databile intorno al 1600-1605, con dimensioni riportate dal Museo del Prado come 65 × 49 cm (sebbene Wethey e Tiziana Frati indichino 55 × 49 cm). Il soggetto è mostrato a busto su uno sfondo scuro e neutro, con la testa leggermente girata verso lo spettatore. Indossa abiti neri, accentuati da un ampio bavero bianco (lechuguilla) caratteristico del regno di Filippo III, la cui brillantezza fa risaltare il volto. El Greco trasmette la vita interiore del soggetto attraverso la caratterizzazione dei lineamenti, in particolare gli occhi intelligenti e penetranti, utilizzando una pennellata decisa e una sicura padronanza della luce e del colore. Il volto è risolto con piccoli tratti di pennello e tocchi di carminio sulle labbra, sull'orecchio e sulle guance. Un'iscrizione corsiva greca recante la scritta δομήνικος θεοτοκóπουλος ε'ποίει appare al centro-destra. L'attribuzione a El Greco è unanime, sebbene Wethey noti un'esecuzione più meccanica del solito per i suoi ritratti. Il dipinto mostra segni di usura e uno strato di preparazione bluastro-nero è diventato visibile attraverso il volto e gli abiti.
Storia e Provenienza
Ritratto di un giovane gentiluomo fu dipinto da El Greco nel 1600, un ritratto a olio su tela originariamente esposto nella quinta del Duque del Arco nel Palazzo Reale di El Pardo a Madrid prima di entrare nella collezione del Museo del Prado. L'opera passò inizialmente attraverso la Collezione Reale di Felipe V, fu registrata negli alloggi estivi del Duca di Arco nel 1745 come pezzo numero 409 e successivamente elencata come pezzo 364 nel 1794. La sua attribuzione a El Greco è unanime, sebbene gli studiosi abbiano dibattuto sulla sua qualità e sulla datazione precisa, collocandola tra il 1600 e il 1605. Si è a lungo creduto che il dipinto raffigurasse il poeta Baltasar Elisio de Medinilla, identificazione ora rigettata, e il soggetto rimane sconosciuto. I registri tecnici del Prado lo catalogano come P000811, con misure di 65 per 49 centimetri secondo il museo, sebbene altre fonti citino 55 per 49 centimetri.
Ritratto di un giovane gentiluomo è conservato nel Museo del Prado a Madrid. Il suo numero di inventario è P000811. L'opera ha fatto parte della Collezione Reale ed è stata esposta alla Quinta del Duque del Arco a El Pardo, elencata come tredicesimo pezzo estivo nel 1745 e successivamente come dodicesimo pezzo nel 1794. È stata in seguito riattribuita e catalogata da Wethey come numero 144 e da Tiziana Frati come riferimento 137. Il dipinto ha presentato problemi di conservazione, tra cui una preparazione grigio-blu che ha penetrato la figura e gli abiti.
Contesto
Ritratto di un giovane gentiluomo appartiene a un gruppo di cinque ritratti di El Greco di dimensioni simili originari della Quinta del Duque del Arco, in cui i soggetti sono uniformemente mostrati a busto su uno sfondo scuro e neutro, vestiti di nero con un bavero bianco. L'attribuzione a El Greco è unanime, sebbene studiosi come Harold Wethey abbiano giudicato la sua esecuzione più meccanica rispetto al tipico stile dei ritratti del maestro. L'opera è stata a lungo identificata come il ritratto del poeta Baltasar Elisio de Medinilla, ma questa identificazione è stata successivamente rigettata, lasciando il soggetto sconosciuto. Stilisticamente, il dipinto sembra riflettere l'influenza di Tiziano e Tintoretto, entrambi incontrati da El Greco durante il suo periodo veneziano. Il dipinto entrò nella Collezione Reale Spagnola sotto Filippo V e fu in seguito ospitato a El Pardo prima di passare al Museo del Prado, dove è catalogato come P000811.
La letteratura sul lavoro è documentata nei cataloghi standard di El Greby Wethey (n. 144) e Tiziana Frati (n. 137), nonché negli studi di José Álvarez Lopera, Manuel Bartolomé Cossío e José Gudiol.
Artist & collection
Artist
Doménikos Theotokópoulos was born in 1541 in Candia (modern Heraklion), the capital of Venetian-ruled Crete, where he was trained in the post-Byzantine tradition of icon painting.


















