Artwork
El Sueño

El Sueño is an oil painting by Francisco de Goya. It dates from 1796 and is held in the collection of the National Gallery of Ireland.
About this work
Panoramica
L'opera è conservata presso la National Gallery of Ireland a Dublino, dove è entrata a far parte della collezione nel 1969 grazie al Shaw Fund.
El Sueño (Il Sogno) è un dipinto a olio su tela del pittore spagnolo Francisco de Goya (1746-1828), databile intorno al 1790. Di dimensioni 46,5 per 76 cm, il ritratto in formato orizzontale raffigura una donna reclinata addormentata in un interno buio. L'opera è conservata presso la National Gallery of Ireland a Dublino, dove è entrata a far parte della collezione nel 1969 grazie al Shaw Fund. Sebbene meno noto delle opere successive di Goya, il dipinto occupa un posto significativo nella sua prima carriera come parte di una commissione privata che contribuì a ravvivare il suo impegno nella pittura decorativa durante un periodo cruciale del suo sviluppo.
Soggetto e Significato
Il dipinto presenta una giovane donna in tre quarti, reclinata diagonalmente sulla tela con la testa inclinata all'indietro verso sinistra, gli occhi chiusi e la bocca leggermente aperta nel sonno. I suoi capelli, fissati con ornamenti dorati, si distendono sotto la testa su una biancheria chiara che si dissolve in uno sfondo scuro indefinito. Un abito bianco è scivolato dalle sue spalle, rivelando il petto e le braccia. La scena evoca serenità ma porta con sé un sottofondo di mistero, accentuato dal modo in cui metà del suo volto si ritira nell'ombra. L'identità del soggetto rimane sconosciuta, sebbene il nome Pepita Tudó sia stato proposto da studiosi che notano la sua somiglianza con le figure presenti nelle successive La Maja vêtue e La Maja nue di Goya, e la sua possibile connessione alla collezione privata di Manuel Godoy. Il tema del sonno è altamente insolito nell'opera di Goya, che tipicamente preferiva immagini dinamiche, socialmente critiche o oniriche. L'assenza di un contesto narrativo, l'intimità della posa e lo spazio indeterminato suggeriscono una meditazione sul sogno a occhi aperti, sulla vulnerabilità e sul confine tra coscienza e oblio.
Tecnica e Stile
Goya eseguì El Sueño a olio su tela, adottando una tavolozza contenuta di toni caldi color avorio per la carne, ombre marroni, oro smorzato e nero profondo. La luce entra fortemente dall'alto a sinistra, illuminando il viso, il collo e il seno della dormiente, mentre lo sfondo si ritira nell'oscurità. Questo drammatico effetto di chiaroscuro riflette la nota pratica di Goya di lavorare alla luce delle candele, che egli riteneva favorevole alla creazione di tali contrasti tonali. La pennellata è sciolta e visibile, specialmente nei tessuti e nello sfondo, con una gestione più liscia e raffinata nelle parti relative alla carne. Il formato orizzontale ha portato a speculare che il dipinto fosse originariamente concepito come decorazione sopra una porta. La dissoluzione dell'ambientazione nell'oscurità, l'enfasi sulla variazione testurale tra pelle e tessuto e l'ambiguità psicologica ottenuta attraverso l'illuminazione anticipano tutti gli esperimenti più radicali della carriera successiva di Goya, pur operando ancora all'interno delle convenzioni del ritratto spagnolo di fine Settecento.
Storia e Provenienza
Il dipinto fu commissionato da Sebastián Martínez y Pérez, mercante, figura dell'Illuminismo e amico di Goya. Faceva parte di un gruppo che includeva Femmes conversant e Mujer dormida. Si ritiene che il successo di questa commissione, in particolare Femmes conversant, abbia spinto Goya ad intraprendere la settima serie di cartoni per arazzi per l'ufficio di Carlo IV al palazzo di El Escorial, un progetto che inizialmente aveva rifiutato. L'opera fu documentata per la prima volta nel catalogo del Museo del Prado nel 1876. La sua successiva provenienza include l'esposizione da parte del Marqués de Cassa Jiménez a Madrid nel 1900, seguita dalla Marquesa de Casa Jiménez intorno al 1924, poi Mathilde Kocherthler di Berlino e i suoi eredi, e successivamente il signor Heineman di New York e Agnew and Son di Londra prima dell'acquisizione da parte della National Gallery of Ireland nel 1969. Il dipinto è stato esposto estesamente, tra cui nella mostra itinerante From Titan to Delacroix: Masterpieces from the National Gallery of Ireland (Yokohama, Chiba, Yamaguchi, Kobe e Tokyo, 1993-1994), European Masterpieces from the National Gallery of Ireland (Canberra e Sydney, 1994-1995), Goya 1746-1828 al Museo Nacional del Prado (1996), The Night alla Haus der Kunst di Monaco (1998-1999), Goya: Images of Women al Prado e alla National Gallery of Art di Washington (2001-2002), Francisco de Goya 1746-1828 a Città del Messico (2005-2006) e Goya and Italy a Saragozza (2008).
Contesto
Goya fu nominato pittore della camera del re nel 1789 in seguito alla produzione di ritratti di alta qualità dei nuovi sovrani, Carlo IV e Maria Luisa di Borbone-Parma. Consapevole del suo status elevato, inizialmente rifiutò di continuare a realizzare cartoni per arazzi, considerando tale lavoro troppo artigianale. Dopo la morte di Carlo III, la produzione di arazzi era stata sospesa, e quando Carlo IV decretò nell'aprile 1790 che temi rurali e comici avrebbero decorato gli arazzi per El Escorial, Goya fu elencato tra i pittori di corte assegnati al progetto. Il suo rifiuto derivava dal desiderio di distanziarsi dalla gilda dei pittori di cartoni. La commissione privata da parte di Martínez y Pérez fornì un percorso alternativo che alla fine portò Goya a tornare ai progetti decorativi reali. Questo periodo coincise anche con il crescente impegno di Goya con il pensiero illuminista e la sua crescente esplorazione degli stati psicologici, temi che avrebbero culminato nelle sue successive stampe e dipinti. La tenera intimità di El Sueño si contrappone in modo marcato alle visioni oniriche per cui Goya divenne famoso, come Il sonno della ragione genera mostri (1797-1799), eppure entrambe le opere esplorano il terreno dei sogni e della coscienza da poli opposti.
Eredità
El Sueño occupa una posizione sfumata nell'eredità di Goya. Sebbene non sia tra le sue opere più ampiamente riprodotte, ha attirato l'attenzione degli studiosi per il suo soggetto atipico e il suo ruolo nella traiettoria della sua carriera. L'inclusione del dipinto in importanti mostre internazionali, in particolare la retrospettiva del 1996 al Prado e il tour del 2001-2002 Goya: Images of Women, ha assicurato il suo posto nella letteratura critica sulla rappresentazione delle donne da parte dell'artista. La sua acquisizione da parte della National Gallery of Ireland nel 1969, facilitata dal Shaw Fund, ha segnato un importante arricchimento delle collezioni di pittura spagnola di quell'istituzione. L'opera continua a generare discussioni riguardo all'identità della dormiente e al grado in cui commissioni private come questa permisero a Goya di esplorare temi che avrebbero informato le sue produzioni successive più celebrate. La sua stessa atipicità, il suo silenzioso allontanamento dal dinamismo e dalla critica sociale che definiscono gran parte della produzione di Goya, la rende un documento prezioso della portata e della complessità della sua immaginazione artistica.
Artist & collection
Artist
Francisco José de Goya y Lucientes was a Spanish romantic painter and printmaker.


















