Artwork

Cento Cavalli

Cento Cavalli, by Giuseppe Castiglione, ink, 1728
Cento Cavalli, by Giuseppe Castiglione, ink, 1728

Cento Cavalli is an ink painting by the Qing dynasty painting artist Giuseppe Castiglione. It dates from 1728 and is held in the collection of the National Palace Museum.

About this work

Soggetto e Significato

La rotella dipinge oltre cento cavalli in pose varie, alcuni a riposo presso un fiume, altri al galoppo, inseriti in un paesaggio stratificato di corsi d'acqua, montagne e alberi. Castiglione fuse le tecniche prospettiche europee con le convenzioni della dinastia Qing: il chiaroscuro e il modellato volumetrico appaiono accanto a dispositivi compositivi cinesi come gli spazi vuoti non dipinti e la flora simbolica. Gli alberi portano associazioni buddiste: il pino trasmette longevità, la quercia forza maschile, il salice umiltà, l'acero abbondanza e la sophora gli incontri con gli immortali, mentre i funghi lingzhi alle loro radici significano sacra auspiciosità. L'inclusione di un garzone parzialmente nudo riflette la negoziazione di Castiglione tra realismo europeo e decoro cinese, riducendo l'esposizione figurale esplicita nella rotella finale rispetto a uno schizzo precedente. Il movimento da destra a sinistra della composizione culmina in tre cavalli che attraversano un fiume, guidando l'occhio dello spettatore attraverso il formato orizzontale di 7,76 metri. Sintetizzando la recessione spaziale occidentale con alberi e motivi iconografici cinesi, l'opera incarna il patrocinio della corte Yongzheng di un linguaggio pittorico transculturale.

Tecnica e Stile

Realizzata nel 1728, l'opera sintetizza il realismo occidentale con le tecniche tradizionali della pittura cinese.

Cento Cavalli è una rotella eseguita a inchiostro su seta, alta 94,5 cm e larga 776,2 cm. Realizzata nel 1728, l'opera sintetizza il realismo occidentale con le tecniche tradizionali della pittura cinese. Castiglione impiega la prospettiva europea, utilizzando molteplici punti di fuga e una linea dell'orizzonte posizionata a due terzi dell'altezza dell'immagine per generare uno spazio volumetrico. L'artista applica chiaroscuro e contrasti tonali luce-ombra per rendere forme tridimensionali, in particolare nei tronchi degli alberi e negli elementi paesaggistici. Tuttavia, i cavalli sono rappresentati con linee definite e aree di colore, evitando consapevolmente ombre forti e contrastanti per mantenere l'armonia stilistica con l'estetica cinese. La composizione presenta un tratteggio incrociato spontaneo per la vegetazione e incorpora motivi tradizionali come alberi simbolici e sacri funghi lingzhi accanto a elementi innovativi come una figura parzialmente nuda.

Storia e Provenienza

Cento Cavalli fu commissionata dalla corte imperiale Qing nel 1724, con la rotella finale in seta e inchiostro completata nel 1728 durante il regno dell'imperatore Yongzheng. Sebbene creata per Yongzheng, l'imperatore non vide mai l'opera finita; il suo successore, l'imperatore Qianlong, la dichiarò successivamente un capolavoro nel 1735 e nominò Giuseppe Castiglione pittore di corte principale. L'artista, un missionario gesuita italiano noto in Cina come Lang Shining, produsse la rotella lunga 7,76 metri per consolidare la sua posizione a corte, traendo ispirazione da precedenti dipinti di cavalli come "Gregge al pascolo" di Li Gonglin. Uno schizzo preparatorio per l'opera, datato tra il 1723 e il 1725, è conservato al Metropolitan Museum of Art, mentre il dipinto completato risiede nel National Palace Museum di Taipei.

L'opera è conservata nella collezione del National Palace Museum di Taipei, con la designazione di inventario registrata nei documenti del museo. Fu dipinta nel 1728 per l'imperatore Yongzheng ed è stata esposta in mostre museali focalizzate sull'arte di corte della dinastia Qing e sulle influenze europee nella pittura cinese. Uno schizzo relativo all'opera è ospitato al Metropolitan Museum of Art di New York.

Il dipinto misura 94,5 cm di altezza per 7,76 metri di larghezza ed è catalogato nell'inventario del museo per le pitture su seta della dinastia Qing. È stato presentato in mostre che evidenziano lo scambio artistico tra missionari gesuiti e la corte Qing, inclusi allestimenti al National Palace Museum e citato in pubblicazioni accademiche sul ruolo di Castiglione nella pittura di corte Qing.

L'opera è riconosciuta come uno dei dipinti più celebrati di Castiglione, insieme alla raffigurazione dell'imperatore Qianlong a cavallo, ed è stata inclusa in mostre speciali e tributi filatelici, come una serie di francobolli taiwanesi del 1970 che commemorano il dipinto.

Contesto

Cento Cavalli (circa 1728) è una rotella in seta e inchiostro commissionata dalla corte Qing per l'imperatore Qianlong, sebbene dipinta durante il regno di Yongzheng. Raffigura oltre cento cavalli in pose varie attraverso un paesaggio di 7,76 metri, fondendo tecniche europee come chiaroscuro e prospettiva con motivi tradizionali cinesi come alberi simbolici (il pino per la longevità, il salice per l'umiltà) e funghi lingzhi. La composizione scorre da destra a sinistra, presentando elementi innovativi come un cavaliere parzialmente nudo, precedentemente assente nell'arte cinese, pur aderendo a canoni come gli spazi non dipinti e il simbolismo buddista. L'opera riflette la sintesi di Castiglione (Lang Shining) tra realismo occidentale ed estetica Qing, stabilendo i cavalli come tema centrale nella sua opera.

La critica accademica ne evidenzia la scala rivoluzionaria e lo stile ibrido, notando influenze dai dipinti di cavalli di Li Gonglin e dal disegno europeo, mentre il suo riconoscimento nel 1735 da parte di Qianlong ne consolidò lo status di capolavoro di Castiglione. Il dipinto, custodito nel National Palace Museum di Taipei, fu celebrato nel 1970 con una serie di francobolli e rimane emblematico dello scambio artistico transculturale.

Eredità

Cento Cavalli è considerata il capolavoro di Castiglione e uno dei suoi due dipinti più celebrati, insieme al suo ritratto equestre dell'imperatore Qianlong. L'imperatore Qianlong la dichiarò un capolavoro nel 1735 e elevò Castiglione a pittore di corte principale, dopo di che i cavalli divennero uno dei soggetti principali dell'artista. La rotella è stata descritta come il punto culminante ("l'apoteosi") del tema dei "cento cavalli", il cui prototipo risale alla dinastia Tang nel settimo secolo. Nel 1970, Taiwan emise una striscia di cinque francobolli consecutivi dedicati all'opera, estendendone il riconoscimento oltre il contesto museale.

Eight Horses
Eight Horses, Giuseppe Castiglione

Artist & collection

This work is in the public domain (CC0). Image source: National Palace Museum open access. Spotted an error in this record? Tell us.