Artwork
Miniature Self Portrait (Anguissola, Boston)

Miniature Self Portrait (Anguissola, Boston) is an oil painting by the Early Baroque Italian artist Sofonisba Anguissola. It dates from 1556 and is held in the collection of the Museum of Fine Arts Boston.
About this work
Miniature Self Portrait è un piccolo dipinto realizzato da Sofonisba Anguissola intorno al 1556.
Miniature Self Portrait è un piccolo dipinto realizzato da Sofonisba Anguissola intorno al 1556. È un'opera a olio su pergamena inserita in una cornice metallica con un cartiglio sulla sommità. Anguissola scelse questo formato perché conosceva il lavoro di Giulio Clovio, un famoso miniaturista, e perché gli spettatori rinascimentali apprezzavano gli enigmi e l'auto-presentazione astuta. Il pezzo è conservato al Museum of Fine Arts Boston. Consulta il museo: Museum of Fine Arts Boston.
Soggetto e Significato
Questa miniatura ovale raffigura Sofonisba Anguissola in un profilo a tre quarti su uno sfondo verde consumato, mentre regge un tondo prominente contenente il monogramma del nome di suo padre, Amilcare. Indossando un abito nero austero con un colletto bianco ricamato e i capelli raccolti in trecce attorno alla testa, l'artista si presenta come una nobile virtuosa. L'inclusione del termine latino "Virgo" nell'iscrizione circostante sottolinea la sua purezza, un attributo cruciale per mantenere l'onore familiare e lo status sociale durante il Rinascimento.
L'opera funge da atto di auto-rappresentazione, allineandosi agli ideali contemporanei di eccellenza femminile che valorizzavano la modestia, l'istruzione e la bellezza naturale rispetto all'ornamento sfarzoso. Mostrando la sua abilità nel creare un oggetto così complesso mentre proietta simultaneamente un'immagine di dignità spoglia, Anguissola afferma la propria identità sia come pittrice talentuosa sia come fanciulla rispettabile. Il tondo serve probabilmente come tributo al padre, che facilitò la sua formazione artistica, posizionando il dipinto come una testimonianza del loro legame familiare e del suo debito verso il suo sostegno.
Tecnica e Stile
Eseguita a olio su pergamena montata su cartone, questa miniatura ovale misura 8.3 cm di altezza per 6.4 cm di larghezza ed è inserita in una cornice metallica sormontata da un cartiglio. Il ritratto è dipinto delicatamente con la punta del pennello su uno sfondo verde consumato, una tecnica che permette il dettaglio fine caratteristico della miniatura rinascimentale. Anguissola si rappresenta in profilo a tre quarti, vestita con un abito nero austero dal colletto bianco ricamato in stile veneziano, sollevato e aperto, con i capelli raccolti in ciocche attorno alla testa. Regge un tondo prominente contenente un complesso monogramma che compone il nome di suo padre Amilcare (ACEILMR), un dispositivo compositivo insolito tra le miniature contemporanee, che solitamente si limitavano a ritratti testa e spalle senza oggetti incorporati. Intorno al monogramma corre un'iscrizione latina in lettere maiuscole: «SOPHONISBA ANGUSSOLA VIR(GO) IPSIUS MANU EX (S)PECULO DEPICTAM CREMONAE», che conferma lo status di autoritratto dell'opera. La scelta del formato miniatura riflette la familiarità di Anguissola con le opere del celebre miniaturista Giulio Clovio.
Storia e Provenienza
Dipinta intorno al 1556 a Cremona, questa miniatura autoritratto fu eseguita da Sofonisba Anguissola su pergamena, probabilmente destinata a suo padre, Amilcare Anguissola, che facilitò la sua formazione artistica. Il formato dell'opera riflette la familiarità dell'artista con le miniature di Giulio Clovio. La sua provenienza documentata inizia nel 1801 nella collezione londinese di Richard Gough. Dopo la morte di Gough, il pezzo fu venduto da Leigh e Sotheby nel luglio 1810. Entro il 1862, entrò nella collezione di Henry Danby Seymour e fu prestato al South Kensington Museum (oggi Victoria and Albert Museum), rimanendo lì sotto la proprietà della nipote di Seymour, Jane Margaret Seymour, fino al 1928. Il dipinto fu venduto da Sotheby's di Londra il 9 maggio 1928 e nuovamente in modo anonimo il 9 novembre 1959, quando fu acquistato dalle F. Kleinberger Galleries di New York. Nel 1960, la galleria vendette l'opera al Museum of Fine Arts, Boston, per 3.000 dollari, dove entrò nella collezione permanente in marzo. La miniatura autoritratto è nella collezione permanente del Museum of Fine Arts, Boston, dal 1960, quando le F. Kleinberger Galleries di New York la vendettero al museo per 3.000 dollari, con l'acquisizione registrata nel marzo di quell'anno. La sua precedente provenienza è documentata fino al 1801, quando apparve nella collezione di Richard Gough a Londra e fu venduta da Leigh e Sotheby il 19-21 luglio 1810 (lotto 322). Entro il 1862 l'opera era passata a Henry Danby Seymour, che la prestò al South Kensington Museum (in seguito Victoria and Albert Museum); rimase in prestito lì anche dopo il passaggio alla nipote, la signorina Jane Margaret Seymour, fino al 9 maggio 1928, quando Sotheby's di Londra la disperse (lotto 61). Riapparve da Sotheby's di Londra il 9 novembre 1959 (lotto 28), venduta anonimamente da "proprietà di una signora" alle F. Kleinberger Galleries (numero di stock F1375). Non è documentata alcuna storia espositiva oltre a questi registri di proprietà e prestito nelle fonti.
Contesto
Gli studiosi interpretano la miniatura come un atto di auto-rappresentazione virtuosa plasmato dagli ideali cortigiani rinascimentali. La scelta dell'artista del formato ridotto riflette la sua conoscenza delle opere del celebre miniaturista Giulio Clovio, mentre l'iscrizione latina e l'inclusione della parola "Virgo" segnalano l'adesione agli standard di modestia e onore femminile promossi da scrittori come Baldassare Castiglione. Il monogramma del nome di suo padre Amilcare, tenuto prominentemente nel tondo, sottolinea il suo debito verso di lui per averle permesso la formazione artistica con Bernardino Campi. L'abito sobrio del dipinto e la mancanza di ornamenti si allineano agli ideali di bellezza contemporanei che apprezzavano la naturalezza e la sprezzatura, posizionando Anguissola sia come abile praticante sia come nobile virtuosa.
Artist & collection
Artist
Sofonisba Anguissola (also Sophonisba Angussola or Anguisciola; c. 1532 – 16 November 1629) was an Italian Renaissance painter born in Cremona to a relatively poor noble family. She received a well-rounded education…

















