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The Crucifixion

The Crucifixion, by El Greco, oil, 1600
The Crucifixion, by El Greco, oil, 1600

The Crucifixion is an oil painting by the Mannerist artist El Greco. It dates from 1600 and is held in the collection of the Museo del Prado.

About this work

Soggetto e Significato

La composizione è strutturata attorno a due triangoli, creando un'atmosfera drammatica e notturna intensificata da netti contrasti di luce e colore.

La Crocifissione rappresenta la crocifissione di Gesù Cristo, raffigurato sulla croce come figura centrale con un asse verticale di simmetria. Ai suoi lati si trovano la Vergine Maria a destra e San Giovanni Evangelista a sinistra, mentre tre angeli raccolgono il sangue che scorre dalle ferite di Cristo e è presente anche Santa Maria Maddalena. La composizione è strutturata attorno a due triangoli, creando un'atmosfera drammatica e notturna intensificata da netti contrasti di luce e colore. El Greco impiega le sue forme allungate caratteristiche e una tavolozza distintiva: verdi e rossi scuri per la Vergine, rossi più chiari e verdi per San Giovanni, blu e gialli neutri per Maddalena, e rossi e gialli per gli angeli, evidenziando la livida qualità del corpo di Cristo. L'opera riflette lo stile manierista con influenze della colorazione veneziana e della formazione romana, e la sua iconografia enfatizza sia la sofferenza di Cristo sia la raccolta devozionale del sangue sacro.

Tecnica e Stile

La Crocifissione è un dipinto a olio su tela realizzato da El Greco tra il 1597 e il 1600 durante il suo ultimo periodo a Toledo. L'opera misura 312 per 169 centimetri e raffigura la crocifissione di Gesù Cristo, includendo la Vergine Maria, San Giovanni Evangelista, Maria Maddalena e tre angeli che raccolgono il sangue di Cristo. El Greco adotta una struttura compositiva distintiva basata su due triangoli interconnessi, con Cristo sulla croce che funge da asse centrale di simmetria. Le figure sono allungate e stilizzate, riflettendo caratteristiche manieriste, e la tavolozza cromatica combina tonalità tradizionali con influenze della scuola veneziana e del suo periodo romano. Il drammatico chiaroscuro del dipinto e il paesaggio notturno del Calvario ne accrescono l'intensità emotiva, mentre la disposizione spaziale enfatizza il movimento verso l'alto attraverso la croce e le figure laterali. La pennellata e le qualità formali dimostrano il distacco di El Greco dalle precedenti, più serene rappresentazioni della crocifissione, adottando una composizione più austera e orientata verticalmente che si allinea con l'iconografia della Controriforma.

Storia e Provenienza

La Crocifissione fu dipinta da El Greco tra il 1597 e il 1600 durante gli ultimi anni a Toledo, sebbene Harold Wethey l'abbia datata più tardi, al periodo 1600-1605. Secondo il Museo del Prado, la tela misura 312 × 169 cm e reca una debole firma greca corsiva alla base della Croce. Si ritiene generalmente che l'opera abbia occupato lo spazio centrale dell'altare commissionato nel 1596 per la chiesa del Colegio de doña María de Aragón, un seminario agostiniano. La commissione fu finanziata dalla mecenate doña María de Aragón e, dopo la sua morte, fu assunta dal Consiglio di Castiglia, che ingaggiò El Greco per completare l'insieme entro tre anni. Documenti riportano che l'altare fu valutato poco più di 63.000 reales spagnoli, la somma più alta che El Greco ricevette in vita. Wethey e Gudiol, tuttavia, contestarono l'inclusione del dipinto nell'altare, con Wethey che propose che fosse eseguito circa cinque anni dopo gli altri pannelli. Secondo i registri di provenienza del Prado, il dipinto rimase al Colegio de la Encarnación (il Colegio de doña María de Aragón) a Madrid dal 1600 al 1813. Successivamente fu trasferito alla Chiesa di San Felipe el Real e alla Casa de la Inquisición (1813-1835), poi alla Real Academia de Bellas Artes de San Fernando (1835-1838) e al Museo de la Trinidad (1838-1872), prima di entrare nel Museo del Prado. Wethey, invece, rintracciò un'origine precedente alla Chiesa di San Ildefonso a Toledo prima del suo trasferimento al Museo de la Trinidad. La Crocifissione è attualmente conservata dal Museo Nacional del Prado a Madrid, in Spagna, dove porta il numero di accessione P000823. La provenienza del dipinto risale al Collegio dell'Incarnazione (Collegio di Doña María de Aragón) a Madrid, dove rimase approssimativamente dal 1600 fino al 1813. In seguito, l'opera fu trasferita alla Chiesa di San Felipe el Real e alla Casa dell'Inquisizione tra il 1813 e il 1835. Successivamente entrò nella Real Academia de Bellas Artes de San Fernando dal 1835 al 1838, prima di spostarsi al Museo de la Trinidad, dove fu custodita dal 1838 fino al 1872, momento in cui fu trasferita alla sua attuale collocazione nel Prado. Sebbene alcuni studiosi discutano della sua inclusione originale nell'altare di Doña María de Aragón, i documenti storici confermano la sua presenza di lunga data nelle principali collezioni religiose e istituzionali di Madrid.

Contesto

La Crocifissione, dipinta da El Greco nel 1598, fu realizzata come parte dell'altare commissionato per il Colegio de doña María de Aragón a Toledo. L'opera, ora custodita nel Museo del Prado, esemplifica lo stile tardo manierista dell'artista e la sua sintesi del colore veneziano con influenze manieriste romane. La sua composizione presenta una disposizione triangolare centrale con Cristo sulla croce come asse di simmetria, affiancato dalla Vergine Maria e da San Giovanni, mentre tre angeli raccolgono il suo sangue e Santa Maria Maddalena è posizionata ai piedi della croce. Gli studiosi notano l'illuminazione notturna drammatica, le forme allungate e lo schema cromatico distintivo che enfatizza la presenza corporea di Cristo. La provenienza del dipinto include il Colegio de doña María de Aragón, la Chiesa di San Felipe el Real, la Real Academia de Bellas Artes de San Fernando e il Museo de la Trinidad prima del suo acquisto da parte del Prado. È catalogata come P000823 e documentata nel catalogo ragionato di Wethey come opera numero 75.

Eredità

La Crocifissione (circa 1600) divenne un punto di riferimento fondamentale per artisti successivi che adottarono la composizione drammatica e la spiritualità accentuata di El Greco, influenzando pittori barocchi come Zurbarán e, in seguito, gli Espressionisti. La sua rappresentazione di Cristo crocifisso circondato da angeli che raccolgono il sangue fu ripetutamente citata negli studi storico-artistici come modello di immagini religiose emotive, plasmando le pratiche devozionali nella Spagna della Controriforma e nei successivi mercati artistici europei.

La provenienza dell'opera, documentata nei registri del Museo del Prado, traccia il suo spostamento dal Colegio de doña María de Aragón alla Real Academia de Bellas Artes de San Fernando prima del suo acquisto da parte del Prado nel 1838, rafforzando il suo status di pietra angolare della pittura spagnola del Secolo d'Oro.

Gli studiosi hanno dibattuto il suo posto all'interno del più ampio altare, con Wethey che sostiene una datazione più tarda (1600-1605) e Gudiol che la assegna al periodo 1597-1600, ma entrambi concordano sulla sua importanza come espressione matura di teologia manierista. Questo consenso ha consolidato la sua reputazione come opera canonica nell'opera di El Greco, frequentemente riprodotta in mostre e programmi accademici.

The Crucifixion
The Crucifixion, Luis Tristán

Artist & collection

Portrait of El Greco

Artist

El Greco

Doménikos Theotokópoulos was born in 1541 in Candia (modern Heraklion), the capital of Venetian-ruled Crete, where he was trained in the post-Byzantine tradition of icon painting.

Museo del Prado

Museum

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