Artwork
Madonna and Child

Madonna and Child is a paint painting by the High Renaissance artist Lorenzo di Credi. It dates from 1508 and is held in the collection of the Gemäldegalerie Berlin.
About this work
Panoramica
Madonna and Child è un dipinto religioso realizzato dal maestro del Rinascimento italiano Lorenzo di Credi intorno al 1500.
Madonna and Child è un dipinto religioso realizzato dal maestro del Rinascimento italiano Lorenzo di Credi intorno al 1500. Eseguito a tempera su tavola di pioppo, l'opera raffigura la Vergine Maria e il Bambino Gesù e appartiene a una più ampia tradizione di pittura su tavola fiorentina che utilizzava pigmenti a olio, una tecnica che si diffuse dall'Europa settentrionale all'Italia durante il XV secolo. Il dipinto è attualmente conservato nella Gemäldegalerie di Berlino. Lorenzo di Credi, che si formò insieme a Leonardo da Vinci nella bottega fiorentina di Andrea del Verrocchio durante gli anni Ottanta del Quattrocento, produsse numerose versioni di questo soggetto. Le sue composizioni furono estremamente influenti, contribuendo a diffondere una specifica tipologia fiorentina di immagine devozionale che divenne ampiamente popolare nelle istituzioni religiose.
Soggetto e significato
Il dipinto raffigura la Vergine Maria seduta con il Bambino Gesù nudo appoggiato sulle sue ginocchia, entrambe le figure occupano il centro della composizione. Aureole bordate d'oro circondano le loro teste, a significare il loro status sacro. Il neonato stringe un piccolo oggetto rotondo, probabilmente un melograno, simbolo tradizionale di resurrezione e vita eterna, mentre tocca la manica della Vergine. Un sottile drappo bianco avvolge la parte inferiore del corpo del bambino. Lo sguardo di Maria è rivolto verso il basso, verso il figlio, con un'espressione di devozione materna. La composizione deriva dal progetto di Verrocchio di una Vergine seduta a tre quarti di figura, stagliata contro un paesaggio panoramico, un modello che Credi adattò e replicò in diverse versioni. La vasta replicazione di questa specifica immagine devozionale da parte della bottega e dei seguaci di Credi sottolinea la sua importanza nell'esprimere il rapporto religioso tra Gesù e sua madre durante la tenera età del bambino.
Tecnica e stile
Lorenzo di Credi impiegò la pittura a olio su tavola di pioppo, utilizzando un medium che permetteva una pennellata morbida e sfumata e un dettaglio fine nei capelli e nelle pieghe dei drappeggi. La palette cromatica presenta rossi intensi, blu scuri, toni caldi della carne e verdi e marroni smorzati sullo sfondo. La luce cade uniformemente da sinistra, modellando le forme tondeggianti delle figure. La Vergine indossa un manto blu scuro sopra un abito rosso, completato da un velo trasparente che copre i capelli. Alcune versioni di bottega adottano la prima gamma cromatica di Leonardo da Vinci di delicato azzurro chiaro, rosso e pallido violetto per i vestiti. Lo sfondo integra due distinte tradizioni paesaggistiche: un lato presenta una scenografia derivata dalle opere dello stesso Credi, mentre l'altro riproduce un paesaggio con un mulino ad acqua da un dipinto di Hans Memling, riflettendo i dipinti paesaggistici dell'Europa settentrionale che venivano importati a Firenze in quel periodo. La superficie pittorica della versione berlinese mostra estese crepe verticali e alcune perdite, in particolare sul volto e sull'aureola della Vergine.
Storia e provenienza
La storia delle composizioni di Madonna and Child di Lorenzo di Credi comprende molteplici versioni con complesse provenienze. Una nota versione delle dimensioni di 16,5 per 13,4 cm fu acquistata in Inghilterra da Gustave Dreyfus a Parigi intorno al 1908, contraddicendo precedenti affermazioni su una vendita nel 1872. Gli eredi thereof Dreyfus vendettero l'intera collezione ai Duveen Brothers nel 1930, che poi la cedettero alla Samuel H. Kress Foundation nel 1951, la quale la donò alla National Gallery of Art nel 1952. Un'altra versione, Madonna and Child with the Infant Saint John the Baptist, passò attraverso le collezioni dell'Earl of Dudley e di Edward Steinkopff a Londra prima di essere acquistata dal Nelson-Atkins Museum of Art nel 1939. Una terza versione, oggi nella Galleria Borghese, ebbe origine nella collezione Salviati a Firenze intorno al 1612-1613 ed entrò nella collezione Borghese entro il 1859, per essere infine acquistata dallo Stato italiano nel 1902.
Contesto
Lorenzo di Credi sviluppò le sue composizioni di Madonna and Child all'interno del milieu artistico della bottega di Andrea del Verrocchio, dove si formò insieme a Leonardo da Vinci. Come parte della loro formazione, i giovani artisti copiavano e imitavano i progetti del loro maestro. L'originale dipinto o cartone di Credi era strettamente imparentato con la sua Madonna and Child di Strasburgo databile intorno al 1490. Studiosi come Bernard Berenson e Gigetta Dalli Regoli hanno notato la profonda influenza di Leonardo sul lavoro di Credi, in particolare nelle gamme cromatiche leonardesche e nei paesaggi atmosferici con corsi d'acqua serpeggianti e rocce aguzze. Berenson datò la versione Borghese a dopo il 1490, notando un cambiamento nell'arte fiorentina dove gli artisti iniziarono a raffigurare il bambino Gesù che benedice Giovanni Battista, una teoria sostenuta da Dalli Regoli e parzialmente concordata da Raimond van Marle, che restringette la data di creazione intorno al 1493. Repliche di bottega, come quella nell'Accademia Carrara, e adattamenti da parte di apprendisti come Antonio Sogliani dimostrano la natura collaborativa della grande bottega di Credi.
Eredità
Le composizioni di Madonna and Child di Lorenzo di Credi generarono un'eredità considerevole attraverso numerose repliche e derivazioni. La popolarità della sua raffigurazione fiorentina si diffuse ampiamente, divenendo un'immagine standard utilizzata dalle istituzioni religiose. I progetti originali del maestro furono adattati da apprendisti e garzoni della bottega, portando a versioni documentate in collezioni come la Gemäldegalerie Alte Meister di Dresda, il Wallraf-Richartz Museum di Colonia, il Rijksmuseum di Amsterdam, la National Gallery of Scotland di Edimburgo e il Museo Civico Ala Ponzone di Cremona. La composizione fu anche adattata da seguaci tentativamente identificati come Antonio Sogliani per un tondo nei Musei Capitolini a Roma. La duratura replicazione dei progetti di Credi sottolinea il ruolo significativo che la sua bottega ebbe nel standardizzare e diffondere l'iconografia devozionale fiorentina durante il Rinascimento.
Artist & collection
Artist
Lorenzo di Credi (1456/59 – January 12, 1537) was an Italian Renaissance painter and sculptor best known for his paintings of religious subjects, and portraits.

















