Artwork

Nostra Donna con il Bambino Gesù che cavalca un Agnello

Nostra Donna con il Bambino Gesù che cavalca un Agnello, by William Blake, ink, 1800
Nostra Donna con il Bambino Gesù che cavalca un Agnello, by William Blake, ink, 1800

Nostra Donna con il Bambino Gesù che cavalca un Agnello is an ink painting by the British Romanticist artist William Blake. It dates from 1800 and is held in the collection of the Victoria and Albert Museum.

About this work

Panoramica

Il dipinto è conservato al Victoria and Albert Museum di Londra, con numero di accesso P.

Nostra Donna con il Bambino Gesù che cavalca un Agnello con San Giovanni è un dipinto a tempera e penna su tela dell'artista e poeta inglese William Blake, datato 1800. Con dimensioni di 27,3 per 38,7 cm, l'opera raffigura la Vergine Maria che sostiene il Bambino Cristo mentre siede su un agnello, mentre il giovane San Giovanni Battista si erge nelle vicinanze reggendo rami frondosi. Il dipinto è conservato al Victoria and Albert Museum di Londra, con numero di accesso P.26-1953, essendo stato acquistato dal museo nel 1953. È una delle numerose opere che Blake produsse per il suo principale mecenate, il funzionario Thomas Butts, ed esemplifica la distintiva fusione blakeana di devozione religiosa e simbolismo pastorale durante un periodo cruciale della sua carriera.

Soggetto e Significato

Il soggetto appartiene alla tradizione della Vergine e Bambino con il giovane San Giovanni Battista, un tema che emerse per la prima volta negli anni 1470. La composizione di Blake presenta una donna alta in una lunga veste pallida in piedi accanto a un agnello, che sostiene un infante nudo seduto sulla schiena dell'animale. A sinistra, un piccolo bambino nudo, identificato come San Giovanni, regge rami frondosi verso l'agnello. La scena si svolge in un paesaggio incorniciato da due alberi slanciati con rami penduli, con un fiume che serpeggia attraverso terre verdi pianeggianti verso colline lontane. L'agnello reca un significato stratificato: evoca l'agnello pasquale d'Israele sacrificato per la liberazione di Israele e, più centralmente, Cristo come Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Collocando il Bambino Cristo sull'agnello, Blake investe la scena pastorale di un significato prefigurativo, simboleggiando il sacrificio successivo di Gesù. La presenza del giovane San Giovanni rafforza il tema dell'innocenza infantile che Blake associava costantemente agli stati spirituali autentici.

Tecnica e Stile

Il medium è tempera e penna su tela, una combinazione che consente sia precisione lineare sia colori opachi e luminosi. La tavolozza è smorzata, composta da verdi tenui, gialli e toni pallidi con tronchi d'albero più scuri contro un cielo grigio-giallo. La superficie mostra una fine pennellata lineare e una finitura asciutta e delicata con texture visibile in tutto. La luce appare diffusa, con ombre morbide sotto le figure. Piccole piante e erbe riempiono il primo piano, contribuendo alla scala intima e all'atmosfera pastorale. La gestione dimostra la caratteristica chiarezza lineare di Blake e la composizione appiattita, con contorni audaci che creano una qualità visionaria che trascende l'illustrazione religiosa convenzionale. L'effetto complessivo è di luminosa quiete, il medium a tempera permettendo una superficie opaca, quasi affrescata, che esalta la qualità eterea della scena.

Storia e Provenienza

Il dipinto fu realizzato nel 1800 come una delle molte opere che Blake produsse per Thomas Butts, il suo principale mecenate. La provenienza risale da Thomas Butts a suo figlio Thomas Butts junior, poi a Sir William Stirling Maxwell, seguito dal generale Archibald Stirling. Fu successivamente venduto al Victoria and Albert Museum dal tenente colonnello William Stirling di Kier. Il museo acquisì il dipinto per acquisto nel 1953, assegnandogli il numero di accesso P.26-1953. Non è registrata alcuna storia espositiva nelle fonti disponibili.

Contesto

Il simbolismo religioso personale di Blake trovava costantemente nell'innocenza infantile e nella semplicità naturale lo stato spirituale autentico da cui l'esperienza adulta del mondo era una caduta. Questo dipinto emerge da quel quadro filosofico, combinando la tradizione della sacra famiglia con il simbolismo pastorale in un modo caratteristico dell'approccio visionario di Blake. L'opera appartiene a un periodo in cui Blake stava producendo numerosi dipinti per Thomas Butts, creando un corposo corpo di immagini religiose che lo sostenevano finanziariamente permettendogli al contempo di esplorare le sue idee teologiche idiosincratiche. Le radici del soggetto nell'arte italiana del Quattrocento dimostrano l'impegno di Blake con le tradizioni rinascimentali, anche se il suo trattamento le trasforma attraverso la sua estetica distintiva.

Eredità

Il dipinto rimane nella collezione del Victoria and Albert Museum, accessibile agli studiosi e al pubblico come esempio rappresentativo delle piccole tele religiose a tempera di Blake. La sua acquisizione da parte di un importante museo nazionale nel 1953 ne ha assicurato il posto all'interno del quadro istituzionale della storia dell'arte britannica. L'opera continua a essere riprodotta e studiata come parte della più ampia esplorazione di Blake dell'iconografia cristiana attraverso la lente della sua mitologia personale.

The Christ Child Asleep on the Cross (Our Lady Adoring the Infant Jesus Asleep on the Cross)
The Christ Child Asleep on the Cross (Our Lady Adoring the Infant Jesus Asleep on the Cross), William Blake

Artist & collection

Portrait of William Blake

Artist

William Blake

William Blake (28 November 1757 – 12 August 1827) was an English poet, painter and printmaker.