Artwork

Il Giardino della Residenza Fortuny

Il Giardino della Residenza Fortuny, by Mariano Fortuny Marsal, oil, 1872
Il Giardino della Residenza Fortuny, by Mariano Fortuny Marsal, oil, 1872

Il Giardino della Residenza Fortuny is an oil painting by the Impressionist artist Mariano Fortuny Marsal. It dates from 1872 and is held in the collection of the Museo del Prado.

About this work

Soggetto e Significato

L'opera evoca la veduta del giardino di Villa Medici a Roma di Velázquez.

Il dipinto raffigura il giardino della casa in affitto al numero 1 di Realejo Bajo a Granada, ai piedi dell'Alhambra, dove Fortuny si stabilì con la famiglia intorno al 1870. La composizione è strutturata attorno a forti cipressi verticali, le cui cime appaiono tagliate, e fasce orizzontali di cielo dipinte tra di essi, con un muro imbiancato a calce che segna l'orizzonte. Una siepe forma un altro piano orizzontale più vicino allo spettatore, mentre un sentiero conduce sullo sfondo a una fontana, tipica dei paesi dell'Andalusia, che funge da punto di fuga organizzando la profondità della scena attraverso gradazioni di luce e ombra. In primo piano, un sentiero in pietra è reso con dettaglio meticoloso. L'opera evoca la veduta del giardino di Villa Medici a Roma di Velázquez. Fortuny catturò le texture delle piante e degli alberi e l'atmosfera luminosa di una giornata estiva, utilizzando quasi nessun nero per le ombre, un tratto associato all'Impressionismo. Dopo la morte di Fortuny nel 1874, Raimundo de Madrazo completò la tela, aggiungendo un cane addormentato all'ombra e la figura di Cecilia de Madrazo, la vedova dell'artista, che passeggia sotto un ombrellino rosso vibrante alla moda francese e porta un ventaglio; aggiunte che conferiscono alla scena una maggiore intimità.

Tecnica e Stile

Eseguito a olio su tavola, l'opera misura 40 × 28 cm. Fortuny stabilì un ritmo verticale con alti cipressi in silhouette contro il cielo, le cui cime sono troncate, quindi stese ampie fasce orizzontali di cielo tra di essi utilizzando pennellate compatte e fluide.

La luce calda meridionale del giardino è articolata da un muro imbiancato a calce che segna l'orizzonte, mentre una bassa siepe e una fontana lontana forniscono contrappunti orizzontali e un punto di fuga. In primo piano, un sentiero in pietra è reso con cura nei dettagli; Fortuny lasciò spazio per introdurre un cane addormentato, sebbene sopravvivano solo le sue linee preparatorie. Evitò il nero per le ombre, preferendo transizioni cromatiche tipiche della pratica en plein air contemporanea.

Dopo la morte di Fortuny nel 1874, Raimundo de Madrazo completò la composizione aggiungendo il cane addormentato con pennellate rapide e sicure, inserendo la figura di Cecilia de Madrazo che passeggia sotto un vivace ombrellino rosso e unificando l'ombra in primo piano.

Storia e Provenienza

Mariano Fortuny Marsal iniziò a lavorare a Il Giardino della Residenza Fortuny nel 1872 mentre risiedeva a Granada, in Spagna, dove dipinse il giardino della sua casa in affitto nel quartiere di Realejo Bajo vicino all'Alhambra. Il dipinto fu inizialmente lasciato incompleto dopo la morte di Fortuny nel 1874, dopodiché suo cognato Raimundo de Madrazo lo terminò intorno al 1877. Madrazo aggiunse figure chiave, tra cui un cane addormentato e la moglie di Fortuny, Cecilia, raffigurata sotto un ombrello rosso che tiene un ventaglio, oltre a rifinire elementi compositivi come le ombre e la profondità spaziale. L'opera, realizzata a olio su tavola, è custodita nel Museo del Prado e riflette l'impegno di Fortuny con le tradizioni del paesaggio spagnolo e l'influenza di artisti come Velázquez.

Il dipinto è conservato dal Museo Nacional del Prado di Madrid, come registrato nei dati di catalogazione dell'opera e confermato sia dagli articoli di riferimento italiani che spagnoli sul pezzo. La voce della collezione del Prado elenca l'opera come un olio su tavola di 40 × 28 cm, datato 1872.

Non viene fornito alcun numero di inventario o di acquisizione specifico nelle fonti disponibili. Allo stesso modo, non è documentata alcuna storia espositiva oltre alle referenze bibliografiche generali citate nell'articolo in lingua spagnola, che indicano una mostra su Fortuny del 1989 organizzata dalla Fundación Caja de Pensiones a Barcellona e una monografia del 2001 di María del Mar Nicolás pubblicata dalla Fundación Universitaria Española. Nessuna di queste voci specifica che questo particolare dipinto fosse incluso nella mostra del 1989.

Contesto

Il Giardino della Residenza Fortuny occupa una posizione unica nella storia dell'arte come opera collaborativa iniziata da Mariano Fortuny Marsal e completata postuma dal suo cognato, Raimundo de Madrazo. Mentre Fortuny iniziò il dipinto intorno al 1872 durante la sua residenza a Granada, l'opera rimase incompiuta alla sua morte nel 1874 e fu conclusa intorno al 1877. Madrazo aggiunse elementi significativi, tra cui un cane addormentato e la figura della vedova di Fortuny, Cecilia, che introdussero un nuovo livello di intimità alla scena. L'analisi storico-artistica evidenzia l'affinità tecnica del dipinto con l'Impressionismo, in particolare nell'evitare il nero per le ombre e nella cattura della luce atmosferica. La composizione fa anche riferimento a tradizioni precedenti, tracciando paralleli con le rappresentazioni di Velázquez del giardino di Villa Medici, collocando così l'opera di Fortuny in un continuum della pittura di paesaggio spagnola che collega la tradizione accademica e la sensibilità moderna.

A Spanish Garden
A Spanish Garden, Martín Rico

Artist & collection

Portrait of Mariano Fortuny Marsal

Artist

Mariano Fortuny Marsal

Mariano Fortuny y Marsal (Catalan: Marià Fortuny i Marsal, pronounced; June 11, 1838 – November 21, 1874) was a Spanish painter known for works focusing on Romantic fascination with Orientalist themes, historicist genre…

Museo del Prado

Museum

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