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La Storia di Nastagio degli Onesti, parte uno

La Storia di Nastagio degli Onesti, parte uno is a tempera painting by the Early Renaissance artist Sandro Botticelli. It dates from 1492 and is held in the collection of the Museo del Prado.
About this work
Soggetto e Significato
La presenza di conigli e di una pecora al pascolo contrasta con la violenza, sottolineando la fusione tra favola e realtà propria della novella.
Il dipinto rappresenta il primo episodio della novella di Giovanni Boccaccio (Giornata 5, Novella 8), illustrando l'incontro di Nastagio degli Onesti in una pineta vicino a Ravenna. La scena si svolge in sequenza all'interno di una singola composizione: Nastagio, riconoscibile dalle sue calze rosse, è raffigurato tre volte, mentre riceve il consiglio dagli amici di lasciare la città, vaga solo attraverso il bosco e tenta di intervenire mentre un cavaliere e i suoi cani attaccano una donna nuda. La tormentata sorte della donna simboleggia la punizione infernale riservata a chi ha rifiutato il proprio amante, riflettendo l'avvertimento morale della novella contro la crudeltà in amore. La rappresentazione di Botticelli fonde chiarezza narrativa e risonanza simbolica, dove gli alberi verticali della foresta e il paesaggio marino orizzontale creano una profondità a griglia, accentuando la tensione drammatica della scena. La presenza di conigli e di una pecora al pascolo contrasta con la violenza, sottolineando la fusione tra favola e realtà propria della novella. Il significato dell'opera risiede nel suo messaggio ammonitore: il cambiamento di cuore della donna Traversari, provocato dall'osservazione di questa punizione, evidenzia il tema della redenzione dell'amore attraverso il pentimento.
Tecnica e Stile
Eseguito nel 1483, quest'opera è un dipinto a tempera su tavola di legno dalle dimensioni di 83 per 138 cm. Sebbene il concetto generale sia attribuito a Sandro Botticelli, l'analisi storico-artistica suggerisce che l'esecuzione fu parzialmente delegata ad assistenti della bottega, in particolare a Bartolomeo di Giovanni per questo pannello e per i due successivi della serie.
La composizione impiega una tecnica narrativa continua tipica della tradizione tardo-medievale, raffigurando il protagonista Nastagio tre volte all'interno di uno stesso spazio pittorico per illustrare momenti successivi della storia. Visivamente, i tronchi verticali della pineta creano una struttura a griglia contro il paesaggio marino orizzontale sullo sfondo, generando una forte sensazione di profondità atmosferica. Lo stile bilancia l'azione drammatica con l'eleganza formale, caratterizzato da figure slanciate e gesti graziosi che sospendono la scena tra favola e realtà.
Storia e Provenienza
Il dipinto è uno dei quattro pannelli datati al 1483, commissionati in occasione del matrimonio quell'anno tra Giannozzo Pucci e Lucrezia di Piero Bini. La fonte in lingua francese attribuisce la commissione a Lorenzo de' Medici come dono nuziale, con i pannelli probabilmente destinati a decorare la testata di un letto nuziale o un cassone, recanti le due insegne araldiche familiari. I quattro pannelli rimasero insieme nel Palazzo Pucci a Firenze fino al 1868, quando furono venduti e dispersi. Tre dei pannelli, incluso questo primo episodio, furono successivamente acquisiti da Francisco de Asís Cambó dagli eredi di Joseph Spiridon nel 1929, e Cambó li donò al Museo del Prado nel 1941. Il quarto pannello, la scena del banchetto nuziale, riemerse a Firenze nell'aprile 2004 durante una mostra su Botticelli e Filippino Lippi al Palazzo Strozzi e si riferisce che non abbia mai lasciato la sua ubicazione originale nel palazzo Pucci, sebbene in precedenza fosse passato attraverso la collezione Watney a Charlbury, nell'Oxfordshire. L'opera è custodita dal Museo del Prado a Madrid, dove è stata acquisita a seguito di una donazione nel 1941. Originariamente parte di una serie di quattro pannelli commissionata per il matrimonio del 1483 tra Giannozzo Pucci e Lucrezia Bini, l'opera rimase nel Palazzo Pucci a Firenze fino alla dispersione della collezione nel 1868. Tre pannelli, incluso questo primo episodio, furono acquisiti nel 1929 da Francisco de Asís Cambó dagli eredi di Joseph Spiridon prima che li donasse al museo. Mentre il quarto pannello della serie tornò alla sua originale ubicazione fiorentina dopo aver attraversato la collezione Watney in Inghilterra, quest'opera specifica risiede nel Prado dalla metà del XX secolo. Il dipinto è stato notevolmente presentato in una mostra del 2004 al Palazzo Strozzi a Firenze insieme ad opere di Filippino Lippi.
Contesto
I quattro pannelli de La Storia di Nastagio degli Onesti furono commissionati per il matrimonio del 1483 tra Giannozzo Pucci e Lucrezia Bini, allineando l'opera alle tradizioni umanistiche fiorentine di celebrare i matrimoni attraverso narrazioni laiche tratte dal Decameron di Boccaccio. Gli studiosi sottolineano l'autorialità di Botticelli per i disegni, attribuendo l'esecuzione della bottega, in particolare le prime tre scene, a Bartolomeo di Giovanni e la quarta a Jacopo da Sellaio, riflettendo le pratiche collaborative delle botteghe rinascimentali. La serie è lodata per aver fuso dispositivi narrativi medievali (scene simultanee con figure ripetute) con l'armonia spaziale del primo Rinascimento, colori vivaci ed eleganza lirica delle figure, situando l'opera all'incrocio tra l'innovazione del tardo Quattrocento e la narrazione tradizionale. Il consenso critico considera i pannelli come esempi della Firenze dell'epoca medicea, dove temi classici e letteratura cavalleresca furono mobilitati nell'arte domestica per proiettare ideali culturali di amore e virtù.
Artist & collection
Artist
Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi, better known as Sandro Botticelli or simply Botticelli, was an Italian painter of the Early Renaissance.















