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Vista del giardino della Villa Medici

Vista del giardino della Villa Medici, by Diego Velázquez, oil, 1630
Vista del giardino della Villa Medici, by Diego Velázquez, oil, 1630

Vista del giardino della Villa Medici is an oil painting by the Early Baroque Italian artist Diego Velázquez. It dates from 1630 and is held in the collection of the Museo del Prado.

About this work

Soggetto e Significato

La loggia si apre su un paesaggio illuminato dal sole, punteggiato da cipressi, reso in una luce di mezzogiorno che dissolve le figure in sagome vaporose.

Il dipinto raffigura una porzione del giardino della Villa Medici a Roma, incentrata su una serliana che incornicia una copia della scultura ellenistica Arianna Addormentata. La loggia si apre su un paesaggio illuminato dal sole, punteggiato da cipressi, reso in una luce di mezzogiorno che dissolve le figure in sagome vaporose. L'approccio di Velázquez enfatizza l'immediatezza: sottili e rapidi colpi di olio eseguiti all'aperto comunicano gli effetti fugaci della luce, una pratica rara tra i contemporanei ma che prefigura gli studi en plein air. Il motivo classico della scena, la forma distesa di Arianna, la collega alla cultura scultorea romana che Velázquez documentò durante i suoi soggiorni in Italia.

Tecnica e Stile

Eseguito a olio su tela, l'opera misura 44 per 38 cm. L'analisi tecnica del Museo del Prado conferma che la preparazione del supporto del dipinto è identica a quella de *La Sibilla*, sostenendo una datazione intorno al 1630 piuttosto che durante il successivo viaggio italiano dell'artista. Velázquez adottò un approccio radicale per l'epoca dipingendo direttamente all'aperto, o *en plein air*, utilizzando pennellate leggere e rapide per catturare l'immediatezza della scena. Questa tecnica genera un'atmosfera luminosa in cui la intensa luce di mezzogiorno filtra attraverso la folta vegetazione, rendendo le figure come sagome simili al vapore. Le forme sono così leggermente abbozzate che lo sfondo rimane visibile attraverso di esse, un modo di trattare la pittura che distingue questi piccoli paesaggi dalle composizioni classiche e ricche di figure tipiche dei suoi contemporanei.

Storia e Provenienza

Vista del giardino della Villa Medici è un dipinto a olio su tela di Diego Velázquez realizzato nel 1630. Raffigura il giardino della Villa Medici a Roma, con il Padiglione di Arianna e una rappresentazione della scultura di Arianna addormentata. L'opera fu dipinta durante il primo soggiorno di Velázquez alla Villa Medici nell'estate del 1630, quando fu ospitato lì dopo essere arrivato a Roma sotto il patronato del cardinale Francesco Barberini. I biografi contemporanei Francisco Pacheco e Antonio Palomino registrarono che Velázquez produsse in quel periodo diversi piccoli studi di paesaggio, usando la pittura a olio direttamente dal vero (en plein air), una tecnica insolita per l'epoca. I primi studiosi come Carl Justi e Aureliano Beruete attribuirono i dipinti a questo primo periodo italiano, ma gli studiosi del XX secolo, tra cui Von Loga e successivamente Jonathan Brown, misero in discussione la datazione, proponendo un'esecuzione successiva tra il 1649 e il 1651 basata su un presunto avanzamento tecnico. Questa ipotesi ottenne ampia accettazione, sebbene Enriqueta Harris e altri notarono che la loggia raffigurata non fu ostruita fino a opere successive. Enriqueta Harris sostenne inoltre che Velázquez studiò probabilmente i paesaggi di Claude Lorrain, i cui disegni dal vero risalgono al periodo 1640-1645, influenzando il suo approccio. In definitiva, l'analisi tecnica del Museo del Prado confermò una data di esecuzione vicina al 1630, citando somiglianze nella preparazione della tela con un noto dipinto della Sibilla di quel periodo. Il dipinto potrebbe essere stato uno dei quattro piccoli paesaggi acquistati dal re Filippo IV tramite Jerónimo de Villanueva nel 1634. Entrò nella collezione reale all'Alcázar di Madrid nel 1666, sopravvisse all'incendio del 1734 che distrusse il palazzo e fu successivamente ospitato nel palazzo del Buen Retiro prima di essere trasferito al Museo del Prado nel 1819. L'opera misura 44 cm di altezza e 38 cm di larghezza ed è attualmente conservata al Museo del Prado di Madrid. Il dipinto fa parte della collezione permanente del Museo del Prado di Madrid. Entrò nel museo nel 1819 come parte delle collezioni reali. La sua prima provenienza risale al palazzo reale spagnolo: inventariato nel 1666 all'Alcázar di Madrid e di nuovo nel 1734 dopo l'incendio dell'Alcázar, quando fu trasferito al Palazzo del Buen Retiro. Entro il 1789 era stato catalogato lì sotto il nome di Juan Bautista Martínez del Mazo prima di essere riattribuito a Velázquez.

Contesto

I due piccoli dipinti di giardini romani di Velázquez, inclusa la Vista del giardino della Villa Medici, furono a lungo dibattuti dai primi biografi e successivamente dagli studiosi. Carl Justi e Aureliano Beruete li datarono inizialmente al primo soggiorno italiano dell'artista (1629-1631), considerandoli schizzi a olio eseguiti sul posto. Nel 1913, Wolfgang von Loga propose un'esecuzione successiva durante il secondo viaggio italiano di Velázquez (1649-1651), citando una tecnica avanzata; questa visione ottenne ampia accettazione fino a quando gli studi tecnici del Prado non confermarono una preparazione identica alla contemporanea *Sibilla* e la allinearono al primo viaggio documentato. Il consenso moderno colloca l'opera intorno al 1630. Questi paesaggi occupano un posto singolare nell'opera di Velázquez e nelle gerarchie di genere del XVII secolo. Mentre i contemporanei francesi e italiani come Claude Lorrain e Nicolas Poussin inquadravano il paesaggio all'interno di narrazioni classiche, i pannelli di Velázquez isolano l'architettura e la vegetazione, dipinti en plein air con pennellate rapide e leggere che prefigurano le successive pratiche en plein air. Le loro figure delicate e vaporose e gli effetti di luce filtrata, eseguiti direttamente a olio all'aperto, hanno in seguito suscitato paragoni con l'Impressionismo nonostante la loro origine di metà XVII secolo.

Eredità

La tecnica innovativa del dipinto, caratterizzata da pennellate leggere e dall'esecuzione diretta all'aperto, lo ha stabilito come precursore di successivi movimenti artistici. Questo approccio di pittura en plein air, raro per il suo tempo e precedentemente limitato a schizzi veloci di artisti olandesi o di Claude Lorrain, ha portato i critici a tracciare paralleli diretti tra l'opera di Velázquez e gli Impressionisti. La tela fu storicamente significativa al punto da essere inventariata nell'Alcázar Reale di Madrid entro il 1666 e sopravvisse all'incendio del 1734, entrando infine al Museo del Prado nel 1819. Mentre il suo dipinto compagno fu talvolta erroneamente attribuito a Juan Bautista Martínez del Mazo, questa opera mantenne la sua attribuzione a Velázquez durante tutto il suo soggiorno nel Palazzo del Buen Retiro, assicurandosi il suo status all'interno delle collezioni reali.

View of the Garden of the Villa Medici
View of the Garden of the Villa Medici, Diego Velázquez

Artist & collection

Portrait of Diego Velázquez

Artist

Diego Velázquez

Diego Rodríguez de Silva y Velázquez was a Spanish Baroque painter, the leading artist in the court of King Philip IV of Spain and Portugal, and of the Spanish Golden Age.

Museo del Prado

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