Artwork

The Holy Children with a Shell

The Holy Children with a Shell, by Bartolomé Esteban Murillo, oil, 1670
The Holy Children with a Shell, by Bartolomé Esteban Murillo, oil, 1670

The Holy Children with a Shell is an oil painting by the Early Baroque Italian artist Bartolomé Esteban Murillo. It dates from 1670 and is held in the collection of the Museo del Prado.

About this work

L'opera mostra il Bambino Gesù insieme al piccolo Giovanni Battista, ed è talvolta chiamata The Christ Child and the Infant John the Baptist with a Shell.

The Holy Children with a Shell è un dipinto dell'artista spagnolo Bartolomé Esteban Murillo. Fu realizzato intorno al 1670 con pittura ad olio su tela.

L'opera mostra il Bambino Gesù insieme al piccolo Giovanni Battista, ed è talvolta chiamata The Christ Child and the Infant John the Baptist with a Shell. Risale ai primi anni del 1670 e oggi è esposta al Museo del Prado di Madrid. Il dipinto riflette lo stile gentile di Murillo.

Se siete curiosi, visitate il museo: Museo del Prado.

Soggetto e significato

Il dipinto raffigura il Bambino Gesù che offre acqua contenuta in una conchiglia di pellegrino al cugino Giovanni Battista bambino, inginocchiato su un terreno roccioso per riceverla. Giovanni sorregge la conchiglia con una mano mentre appoggia una croce sulla spalla con l'altra, e scambia uno sguardo con un agnello pasquale seduto accanto a una sorgente nell'angolo inferiore sinistro. La croce reca l'iscrizione "Ecce Agnus Dei". Giovanni è avvolto in una pelle di cammello come segno della sua futura ascesi, mentre Cristo è avvolto in un drappo rosso e alza la mano sinistra verso il cielo, dove tre putti osservano la scena dalle nuvole, quello centrale con le mani giunte in preghiera. La composizione unisce i principali simboli del futuro ministero di Giovanni, l'agnello, le acque battesimali e la croce del suo martirio, con la divinità di Cristo, presentando il tenero incontro come prefigurazione del battesimo stesso di Cristo e del suo ruolo sacrificale.

Tecnica e stile

Il dipinto è eseguito ad olio su tela, con dimensioni di 104 cm per 124 cm. Raffigura una scena religiosa in cui il Bambino Gesù offre acqua da una conchiglia al piccolo Giovanni Battista, che regge una croce. La composizione include tre cherubini nei cieli, uno dei quali prega con le mani giunte, mentre un agnello riposa in basso a sinistra. L'opera mostra un'attenta gestione della luce e del gesto, tipica dello stile barocco di Murillo, con colori ricchi e una modellazione delicata delle figure.

Storia e provenienza

Bartolomé Esteban Murillo realizzò The Holy Children with a Shell intorno al 1670-1675 come dipinto ad olio su tela. Con dimensioni di 104 per 124 cm, l'opera compare per la prima volta nei documenti scritti nel 1746, quando fu documentata nella collezione di Elisabetta Farnese presso il Palazzo Reale di La Granja de San Ildefonso a Segovia. Entro il 1766 era stata spostata nella camera dell'infante Luis nello stesso palazzo. Il dipinto fu successivamente registrato nella camera dei re al Palacio de Aranjuez a Madrid nel 1794, e poi al Palacio Real di Madrid tra il 1814 e il 1818. Storicamente, l'opera fu posseduta anche da Carlo III di Spagna e Ferdinando VII di Spagna. Attualmente è conservata dal Museo del Prado a Madrid.

Contesto

The Holy Children with a Shell è una delle opere di Murillo più riprodotte, diffusa ampiamente in stampe e piatti decorativi dalla fine del XVII secolo in poi. La sua popolarità si riflette nel percorso documentario precoce: registrata per la prima volta nel 1746 nella collezione di Elisabetta Farnese al Palazzo Reale di La Granja de San Ildefonso, fu successivamente spostata negli appartamenti dell'infante Luis entro il 1766, e documentata nelle camere reali di Aranjuez nel 1794 e del Palazzo Reale di Madrid tra il 1814 e il 1818. Il formato orizzontale dell'opera e la sua tenera disposizione figurativa, incentrata sul Bambino Gesù che offre acqua da una conchiglia al piccolo Giovanni Battista, divennero un punto di riferimento dello stile devozionale di Murillo, fondendo il dettaglio naturalistico con un'atmosfera dolce e sentimentale che risuonò nei media riproduttivi. All'interno dell'opera di Murillo, la composizione esemplifica le sue mature narrazioni religiose, caratterizzate da un'intimità silenziosa e dall'integrazione di putti e animali simbolici come l'agnello, rafforzando il suo posto nel più ampio canone della pittura religiosa spagnola barocca.

Eredità

L'opera divenne una delle immagini di Murillo più ampiamente diffuse, riprodotta estesamente in stampe e su piatti decorativi durante il XVIII e il XIX secolo.

La sua popolarità è testimoniata dalla sua precoce presenza nelle collezioni reali: dopo essere stata registrata per la prima volta nel 1746 tra i beni di Elisabetta Farnese a La Granja, fu esposta nella camera dell'infante Luis entro il 1766, trasferita ad Aranjuez nel 1794, e installata al Palazzo Reale di Madrid dal 1814 al 1818.

The Infant Saint John the Baptist with the Lamb
The Infant Saint John the Baptist with the Lamb, Francisco Ignacio Ruiz de la Iglesia

Artist & collection

Portrait of Bartolomé Esteban Murillo

Artist

Bartolomé Esteban Murillo

Bartolomé Esteban Murillo ( mure-IL-oh, m(y)uu-REE-oh, Spanish:; late December 1617, baptised 1 January 1618 – 3 April 1682) was a Spanish Baroque painter.

Museo del Prado

Museum

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