Artwork
The Disrobing of Christ

The Disrobing of Christ is an oil painting by the Mannerist artist El Greco. It dates from 1592 and is held in the collection of the Bavarian State Painting Collections.
About this work
Soggetto e Significato
La composizione condensa la narrazione riducendo il numero e le dimensioni delle teste e delle armi circostanti rispetto alla versione della cattedrale.
Il dipinto rappresenta lo Spogliamento di Cristo, il momento in cui Gesù viene privato delle vesti prima della Crocifissione. El Greco colloca la figura di Cristo al centro, circondata da una folla che include carnefici con picche e alabarde, nonché un gruppo ingrandito delle Tre Marie, una caratteristica che si discosta dalla controversia dottrinale legata all'originale prototipo di Toledo. La composizione condensa la narrazione riducendo il numero e le dimensioni delle teste e delle armi circostanti rispetto alla versione della cattedrale.
Un distintivo dettaglio iconografico appare qui per la prima volta: dietro uno dei carnefici sulla destra, un uomo anziano volge la testa all'indietro, un motivo che ricorre nei successivi trattamenti del soggetto da parte di El Greco. L'opera è nota anche con il titolo alternativo La Divisione delle Vesti di Cristo, riferito ai soldati che sorteggiano la tunica, ed è considerata una delle poche versioni autografe del tema da parte del maestro, con un'intervento limitato della bottega.
Tecnica e Stile
Lo Spogliamento di Cristo è un dipinto a olio su tela realizzato tra il 1583 e il 1585. L'opera misura 165 cm di altezza e 98.8 cm di larghezza e raffigura il momento in cui Cristo viene spogliato delle vesti. Il dipinto è conservato nell'Alte Pinakothek di Monaco ed è parte delle Collezioni di Pittura dello Stato Bavarese. Fu acquisito nel 1909 da un mercante d'arte parigino dopo aver attraversato diverse collezioni private in Spagna. La composizione riduce la scala delle figure e degli oggetti circostanti rispetto all'originale versione della Cattedrale di Toledo, ampliando al contempo il gruppo delle Tre Marie, un dettaglio notato dagli studiosi come riflesso dell'adattamento dell'artista alla controversia dottrinale. Una radiografia ha rivelato una firma sottostante, e l'opera è catalogata con il numero 79 nei cataloghi ragionati di Harold Wethey e con il numero 24-d nell'inventario di Tiziana Frati. Gli studiosi concordano generalmente sulla sua autenticità, con un coinvolgimento minimo della bottega, e la identificano come una delle poche versioni direttamente attribuibili allo stesso El Greco.
Storia e Provenienza
Lo Spogliamento di Cristo fu dipinto da El Greco durante il suo primo periodo toledano, generalmente datato tra il 1580 e il 1585, con Wethey che preferisce il 1583 come anno di esecuzione.
Commissionata come variante del precedente e più ampio trattamento del soggetto da parte dell'artista per la sagrestia della Cattedrale di Toledo, la versione di Monaco riduce il numero delle figure e diminuisce la scala delle armi per adattarsi alle dimensioni della tela di 165 cm per 98.8 cm. La radiografia ha rivelato tracce di una firma ora perduta, e l'opera è catalogata come numero 79 nel corpus di Wethey.
La provenienza inizia con López Cepero y Cañaveral a Siviglia, seguita dai successivi proprietari sivigliani García de Leaniz e Rafael Abreu, poi A. González Abreu, che la consignò a Londra il 24 maggio 1907. In seguito entrò nel mercato dell'arte parigino e fu acquisita nel 1909 dall'Alte Pinakothek di Monaco, dove rimane.
Il dipinto è conservato nell'Alte Pinakothek di Monaco, inventariato con il numero 8573.
La sua storia espositiva include una vendita a Londra il 24 maggio 1907 (come lotto 26) e l'acquisizione a Parigi nel 1909, dopo di che entrò nelle Collezioni di Pittura dello Stato Bavarese. L'opera è rimasta a Monaco almeno dal 1910, facente parte delle collezioni dell'Alte Pinakothek.
Contesto
Questa versione di Monaco de Lo Spogliamento di Cristo è riconosciuta come un'opera derivata realizzata durante il primo periodo di El Greco a Toledo, fungendo da variante del prototipo conservato nella Cattedrale di Toledo. L'analisi storico-artistica, in particolare quella di Harold E. Wethey, la classifica come una delle poche versioni sopravvissute di questo soggetto da attribuire in gran parte allo stesso maestro, nonostante un intervento limitato della bottega. Il dipinto è catalogato come numero 79 nel catalogo ragionato di Wethey e come numero 24-d nel catalogo di Tiziana Frati. Gli studiosi notano che la composizione si adatta alle sue dimensioni più ridotte riducendo le dimensioni delle figure circostanti mentre espande il gruppo delle Tre Marie, un dettaglio che suggerisce l'indifferenza dell'artista verso le controversie dottrinali legate alla loro presenza nel polittico originale di Toledo. Inoltre, l'opera presenta una prima apparizione di una specifica figura anziana che guarda all'indietro, un motivo che ricorre nelle versioni successive del tema.
Artist & collection
Artist
Doménikos Theotokópoulos was born in 1541 in Candia (modern Heraklion), the capital of Venetian-ruled Crete, where he was trained in the post-Byzantine tradition of icon painting.
















