Artwork
The Raising of Lazarus

The Raising of Lazarus is an oil painting by the Dutch Golden Age artist Rembrandt van Rijn. It dates from 1630 and is held in the collection of the Rijksmuseum.
About this work
Soggetto e significato
3 cm, e inizialmente apparteneva a Rembrandt prima di essere venduta nel 1656 per saldare debiti, entrando successivamente nella collezione di Howard F.
Il dipinto raffigura il miracolo biblico narrato nel Vangelo di Giovanni, in cui Gesù risuscita Lazzaro dalla tomba, simboleggiando il risveglio spirituale e il trionfo della grazia divina sulla morte. Rembrandt enfatizza questa trasformazione attraverso un drammatico chiaroscuro, contrapponendo l'oscurità dell'interno della grotta sepolcrale alle figure illuminate che assistono alla resurrezione. La composizione concentra l'attenzione sul momento del risveglio, ritraendo Lazzaro che emerge dalle tenebre mentre gli osservatori circostanti, tra cui Maria Maddalena, reagiscono con stupore. Questo soggetto riflette l'interesse precoce di Rembrandt per le narrazioni del Nuovo Testamento e la sua esplorazione di temi legati alla redenzione e all'emozione umana. L'opera fu realizzata intorno al 1630-1632 durante il suo periodo a Leida, probabilmente influenzata dal suo maestro Pieter Lastman e da stampe contemporanee, tra quelle di Jan Lievens. Fu dipinta su tavola, con un'altezza di 96.4 cm e una larghezza di 81.3 cm, e inizialmente apparteneva a Rembrandt prima di essere venduta nel 1656 per saldare debiti, entrando successivamente nella collezione di Howard F. Ahmanson, Sr. e venendo donata al Los Angeles County Museum of Art.
Tecnica e stile
La Risurrezione di Lazzaro (1630) di Rembrandt è eseguita a olio su tavola di legno, con un'altezza di 96.4 cm e una larghezza di 81.3 cm. Il supporto, una tavola robusta, permise a Rembrandt di sfruttare il potenziale luminoso della tecnica a olio, sovrapponendo velature traslucide per ottenere profondità e ricchezza cromatica. Il dipinto esemplifica la maestria di Rembrandt nel chiaroscuro, una tecnica che contrappone luce intensa e ombra per dirigere l'attenzione dello spettatore. Qui, un raggio di luce concentrato penetra nell'interno oscuro della tomba, illuminando le figure chiave, in particolare Maria Maddalena e i testimoni, mentre lascia Lazzaro emergere dalle tenebre. La pennellata è fluida ma deliberata, con passaggi che variano da zone lisce e fuse nelle aree illuminate a tratti più spessi e strutturati nelle ombre, accentuando la tensione drammatica della scena.
Storia e provenienza
Realizzata all'inizio della carriera di Rembrandt mentre risiedeva a Leida, La Risurrezione di Lazzaro fu probabilmente dipinta tra il 1630 e il 1632, poco dopo il suo apprendistato con Pieter Lastman. L'artista mantenne la proprietà dell'opera per gran parte della sua vita, dove fu registrata come appesa nella sua anticamera. Fu infine venduta per saldare debiti durante la vendita fallimentare del 1656. Dopo aver lasciato l'eredità dell'artista, il dipinto circolò in varie collezioni europee, tra quelle di François Duval, Gottfried Winckler, Gertrud Dübi-Müller e Charles Sedelmeyer. Nel 1959, il filantropo americano Howard F. Ahmanson, Sr. acquisì l'opera e successivamente la donò al Los Angeles County Museum of Art.
La Risurrezione di Lazzaro è conservata presso il Los Angeles County Museum of Art. Il suo numero di accessione non è specificato nelle fonti. Il dipinto è stato esposto in contesti museali, inclusa una presenza documentata nell'edificio Ahmanson del LACMA e attraverso riferimenti esterni alla sua esposizione al Los Angeles County Museum of Art.
L'opera entrò nelle collezioni europee dopo la vendita fallimentare di Rembrandt nel 1656, passò attraverso diversi collezionisti tra cui Charles Sedelmeyer, e fu acquisita da Howard F. Ahmanson, Sr. nel 1959 prima di essere donata al LACMA.
Contesto
Dipinta all'inizio della carriera di Rembrandt mentre era ancora basato a Leida e poco dopo il suo apprendistato con Pieter Lastman, la cui influenza è evidente, La Risurrezione di Lazzaro appartiene all'Olandese del Secolo d'Oro ed è uno dei relativamente pochi soggetti del Nuovo Testamento che Rembrandt trattò nella pittura, sebbene tornò sul tema in due incisioni di circa il 1632 e del 1642. La composizione potrebbe trarre ispirazione da un'incisione di Jan Lievens dello stesso soggetto, non datata; Lievens e Rembrandt erano amici e probabilmente lavorarono insieme. Sister Wendy Beckett ha osservato che Cristo appare nel dipinto come un mago stanco piuttosto che come un salvatore trionfante, e Rembrandt riutilizzò successivamente la disposizione delle figure nella sua Resurrezione del 1635/1639. L'opera fu inventariata nell'anticamera di Rembrandt prima di essere venduta nella sua vendita fallimentare del 1656 e infine raggiungere Los Angeles.
Il dipinto è classificato come opera religiosa a olio su tavola, con dimensioni di 96.4 × 81.3 cm, ed è conservato nell'edificio Ahmanson del Los Angeles County Museum of Art.
Eredità
La Risurrezione di Lazzaro ebbe un significato duraturo per lo stesso Rembrandt, che mantenne la tavola per gran parte della sua vita prima di essere costretto a venderla nella sua vendita fallimentare del 1656. L'opera plasmò il suo successivo trattamento del soggetto: produsse due incisioni sullo stesso tema, intorno al 1632 e nel 1642, esplorando diversi punti di vista e figure, e successivamente riecheggiò più da vicino la sua composizione nel suo dipinto La Resurrezione, datato 1635/1639, la cui disposizione delle figure si sviluppò dalla precedente Risurrezione di Lazzaro.
Il dipinto è anche considerato un esempio formativo del precoce dominio di Rembrandt del chiaroscuro, utilizzando l'oscurità della grotta sepolcrale e la limitata luce delle torce per dirigere l'attenzione dello spettatore. Il suo soggetto potrebbe trarre ispirazione da un'incisione di Jan Lievens dello stesso nome, non datata, riflettendo il circolo collaborativo del giovane Rembrandt a Leida. L'opera entrò infine nella collezione del Los Angeles County Museum of Art grazie a una donazione del 1959 di Howard F. Ahmanson, Sr., assicurando il suo posto nel patrimonio pubblico della pittura olandese del Secolo d'Oro.
Artist & collection
Artist
Rembrandt Harmenszoon van Rijn, known mononymously as Rembrandt, was a Dutch Golden Age painter, printmaker, and draughtsman.


















