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Pietà

Pietà, by Sebastiano del Piombo, oil, 1533
Pietà, by Sebastiano del Piombo, oil, 1533

Pietà is an oil painting by the Mannerist artist Sebastiano del Piombo. It dates from 1533 and is held in the collection of the Museo del Prado.

About this work

La donna tiene un panno nella mano destra, e c'è una piccola quantità di sangue sul petto dell'uomo.

Questo dipinto mostra una donna in abito blu con un copricapo bianco. È seduta dietro un uomo sdraiato con la testa reclinata all'indietro. L'uomo ha lunghi capelli e indossa un panno bianco intorno ai fianchi. Ci sono altre persone sullo sfondo, ma non sono molto chiare.

La donna tiene un panno nella mano destra, e c'è una piccola quantità di sangue sul petto dell'uomo. Lo sfondo del dipinto è scuro, il che fa risaltare di più le figure in primo piano.

Questo dipinto si chiama "Pietà" e raffigura una scena biblica in cui Maria piange la morte di Gesù. Fu dipinto da Sebastiano del Piombo nel 1533. Se vuoi saperne di più su questo stile pittorico, potresti cercare l'artista Sebastiano del Piombo.

Soggetto e significato

Il dipinto raffigura la Pietà, scena della Vergine Maria che sorregge il Cristo morto, eseguito a olio su ardesia (124×111 cm, spessore 3 cm, peso 103 kg) intorno al 1533-1539. Il suo aspetto scuro deriva dalla natura assorbente del supporto in ardesia, che limita la visibilità delle figure laterali di Maria Maddalena e probabilmente di san Giovanni. L'opera fu commissionata nel 1533 da Ferrante I Gonzaga per Francisco de los Cobos, che intendeva destinarla a una cappella funeraria a Úbeda; il soggetto fu scelto per rispondere a un'accentuazione devozionale specificamente spagnola sulla sofferenza di Cristo. Sebastiano del Piombo consultò Michelangelo per i modelli, in particolare per il Cristo morto, e la composizione riflette sia la Pietà vaticana sia le pratiche devozionali spagnole, comprende reliquie e il velo della Veronica. Il dipinto si fratturò durante la guerra civile spagnola nel 1936 e fu successivamente rinforzato con un sostegno di ferro; fu restaurato dal Museo del Prado tra il 1988 e il 1991.

Tecnica e stile

Sebastiano del Piombo eseguì la Pietà a olio su supporto di ardesia tra il 1533 e il 1539. La lastra di pietra misura 124 per 111 cm, ha uno spessore di circa 3 cm e pesa 103 kg. L'artista scelse l'ardesia per garantire la durata dell'opera, tuttavia i pori assorbenti del materiale resero necessaria un'applicazione abbondante di colore per ottenere l'opacità, producendo una superficie caratteristicamente scura in cui le figure laterali come Maria Maddalena sono spesso difficili da distinguere. Il dipinto subì un grave trauma fisico nel 1936 quando si fratturò in due pezzi durante la guerra civile spagnola. Fu successivamente riparato con un sostegno di ferro applicato sul retro. Un rigoroso intervento di restauro e pulitura fu condotto dall'officina del Museo del Prado tra il 1988 e il 1991 per affrontare l'invecchiamento della vernice e stabilizzare l'ardesia fratturata.

Storia e provenienza

La Pietà di Sebastiano del Piombo fu commissionata nel 1533 da Ferrante I Gonzaga per conto di Francisco de los Cobos y Molina, allora segretario e consigliere di stato di Carlo V. Destinata alla cappella funeraria della Sacra Capilla del Salvador a Úbeda, l'opera raffigura la Vergine che sorregge il Cristo morto, in linea con le preferenze devozionali spagnole del periodo. L'esecuzione coinvolse la collaborazione di Michelangelo, che fornì i modelli, in particolare per il Cristo morto, attingendo alla propria Pietà a Roma. Il dipinto è eseguito a olio su ardesia, una scelta che scurì la composizione a causa della superficie assorbente della pietra. Dopo essere stato danneggiato nella guerra civile spagnola (1936), fu restaurato e successivamente trasferito alla Casa de Pilatos a Siviglia (1940). Tra il 1988 e il 1991, il Museo del Prado intraprese un'accurata pulitura e riparazione strutturale, dopo la quale l'opera entered il patrimonio del museo in deposito della Casa Ducal de Medinaceli. L'opera è conservata dal Museo del Prado, Madrid, in deposito della Casa Ducal de Medinaceli. Entrò in custodia del Museo del Prado dopo il restauro e il trasferimento dalla Casa de Pilatos, Siviglia, nel 1991. Il dipinto si fratturò durante la guerra civile spagnola nel 1936 e fu successivamente rinforzato con un sostegno di ferro visibile sul retro.

Contesto

La Pietà di Sebastiano del Piombo (1533-1539) rappresenta una collaborazione decisiva, sebbene controversa, con Michelangelo, che fornì i modelli per le figure, in particolare per il Cristo morto. Questo progetto è citato dallo storico Paul Joannides come il più arduo sforzo congiunto della carriera di Sebastiano e il catalizzatore della definitiva rottura della loro amicizia nel 1535. Il conflitto derivò in parte dall'avversione di Michelangelo per la pittura a olio, che considerava un medium per i deboli, in contrasto con il proprio lavoro a fresco sul Giudizio Universale. La scelta dell'ardesia come supporto, intesa a garantire la permanenza dell'opera, produsse una superficie notevolmente scura che offusca le figure secondarie a causa dell'assorbimento della pietra. Commissionata per la cappella funeraria di Francisco de los Cobos a Úbeda, il dipinto riflette un contesto devozionale spagnolo specifico che incorporava reliquie locali, distinguendolo dai prototipi italiani contemporanei.

Eredità

L'eredità dell'opera è segnata dal suo status di progetto collaborativo più arduo tra Sebastiano del Piombo e Michelangelo, una partnership che si concluse presumibilmente nel 1535 a causa di disaccordi artistici sull'uso dell'olio su pietra. Questa scelta tecnica, intesa a garantire la durabilità del dipinto, produsse invece una superficie notevolmente scura e contribuì alla rottura della loro amicizia, poiché Michelangelo criticò la pittura a olio come un'arte per i deboli. Il dipinto subì un trauma fisico durante la guerra civile spagnola nel 1936 quando si fratturò in due pezzi, rendendo necessario l'applicazione di un sostegno di ferro per la stabilizzazione. Dopo un periodo di declinante leggibilità dovuto all'invecchiamento della vernice, il pezzo fu sottoposto a un rigoroso restauro da parte dell'officina del Museo del Prado tra il 1988 e il 1991, assicurando la sua attuale esposizione a Madrid. Una copia attribuita a un seguace di Juan de Juanes è conservata nella collezione del Szépművészeti Múzeum di Budapest.

Pietà
Pietà, Unknown

Artist & collection

Portrait of Sebastiano del Piombo

Artist

Sebastiano del Piombo

Sebastiano del Piombo (Italian:; c. 1485 – 21 June 1547) was an Italian painter of the High Renaissance and early Mannerist periods, famous as the only major artist of the period to combine the colouring of the Venetian…

Museo del Prado

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