Artwork

Dying Buffalo Bull

Dying Buffalo Bull, by George Catlin, oil, 1865
Dying Buffalo Bull, by George Catlin, oil, 1865

Dying Buffalo Bull is an oil painting by the Impressionist artist George Catlin. It dates from 1865 and is held in the collection of the National Gallery of Art.

About this work

Panoramica

Dying Buffalo Bull è un dipinto a olio dell'artista americano George Catlin, datato 1861, che raffigura un bisonte maschio mortalmente ferito nelle pianure occidentali. L'opera, che misura 44,5 per 60,5 centimetri, è eseguita a olio su cartoncino montato su cartone e fa parte della collezione della National Gallery of Art di Washington, D.C., con numero di accessione 1965.16.206. Appartiene alla cosiddetta Cartoon Collection di Catlin, un secondo importante corpus di opere realizzato negli anni Cinquanta e Sessanta dell'Ottocento, successivo alla sua precedente Indian Gallery degli anni Trenta. Il dipinto è significativo come documento sia della fauna selvatica occidentale sia del progetto duraturo dell'artista di registrare la vita dei nativi americani e il mondo naturale del West americano.

Soggetto e significato

Il soggetto centrale è un grande bisonte maschio seduto a terra, con il corpo orientato verso sinistra mentre la testa si volta bruscamente a destra, la bocca leggermente aperta e la lingua visibile. Il mantello scuro e folto dell'animale è segnato da numerose ferite rosse, simili a sangue, sul petto, sul collo e sulle zampe anteriori, con ulteriori macchie rosse sparse sull'erba circostante, a indicare che è stato cacciato o attaccato. La scena si svolge su una pianura piatta e vasta che si estende verso un orizzonte lontano, con vegetazione dai toni verdi e gialli spenti, sotto un cielo in cui pesanti nuvole grigio scuro si addensano verso sinistra, mentre tonalità più chiare e azzurre compaiono verso destra. La voce del catalogo del 1871 di Catlin relativa all'opera identifica la località come il fiume Yellowstone e data l'incontro originale al 1832, sebbene il dipinto sia stato realizzato decenni dopo. La composizione trasmette il pathos dell'animale morente nella vastità del paesaggio occidentale, toccando temi di wilderness, mortalità e del mondo scomparso che Catlin cercò di preservare con la pittura.

Tecnica e stile

Il dipinto presenta una finitura liscia e dettagliata nel pelo dell'animale, ottenuta attraverso una pennellata densa e testurizzata che rende il mantello folto con specificità tattile. Questa gestione dettagliata contrasta con un trattamento più atmosferico e sfumato nel cielo e nel paesaggio distante, creando un senso di profondità e vastità ambientale. La tavolozza complessiva è composta da toni terrosi sobri, verdi grigiastri e neri brunastri, con il rosso delle ferite a fornire l'unico accento cromatico vivido. La composizione ovale, inserita in una cornice rettangolare con bordi invecchiati e ingialliti, riflette il formato espositivo adottato da Catlin per le opere della sua Cartoon Collection. La piccola etichetta rossa ottagonale con il numero 293 al centro superiore della cornice e il timbro A 333 nell'angolo inferiore sinistro fungevano da dispositivi di catalogazione per la collezione.

Storia e provenienza
Nel 1912, l'American Museum of Natural History acquistò l'opera da Elizabeth Wing Catlin, acquisendo una parte significativa della Cartoon Collection.

Il dipinto rimase in possesso di Catlin fino alla sua morte nel 1872, per poi passare alle sue figlie: Clara Gregory Catlin, Louise Catlin Kinney ed Elizabeth Wing Catlin. Nel 1912, l'American Museum of Natural History acquistò l'opera da Elizabeth Wing Catlin, acquisendo una parte significativa della Cartoon Collection. Il museo deaccessionò l'opera nel 1959, vendendola tramite Kennedy Galleries di New York a Paul Mellon di Upperville, in Virginia. Mellon, un importante collezionista di arte americana, donò il dipinto alla National Gallery of Art nel 1965 come parte di un più ampio dono di 351 opere della Cartoon Collection. L'opera è stata esposta ampiamente, incluso un prestito alla Whitney Gallery of Western Art del Buffalo Bill Historical Center di Cody, in Wyoming, dal 1964 al 1974; la mostra George Catlin: Pioneer Painter of the North American Indian al Montclair Art Museum nel 1985-1986; e The Illusion of the American Frontier al Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid nel 2015-2016.

Contesto

George Catlin (1796-1872) produsse due importanti collezioni di dipinti che documentano la vita dei nativi americani e soggetti occidentali. La prima, la sua Indian Gallery, comprendeva oltre 500 opere completate negli anni Trenta dell'Ottocento, con la maggior parte degli esemplari sopravvissuti oggi conservati presso lo Smithsonian American Art Museum. La seconda, realizzata negli anni Cinquanta e Sessanta dell'Ottocento e composta da oltre 600 opere, fu da lui denominata Cartoon Collection. Questo gruppo successivo consisteva in repliche, varianti e nuove composizioni basate sui suoi primi schizzi e ricordi, prodotti dopo che Catlin aveva perso l'accesso alla sua originale Indian Gallery. Quando Catlin espose la Cartoon Collection a New York nel 1871, pubblicò un catalogo che elencava tutte le opere, spesso includendo informazioni supplementari sui soggetti. La voce relativa a questo dipinto, numero di catalogo 293, lo collegava esplicitamente al fiume Yellowstone e all'anno 1832, dimostrando come Catlin costruisse un quadro documentario attorno a opere realizzate decenni dopo i presunti eventi. Le opere della Cartoon Collection furono acquisite dall'American Museum of Natural History nel 1912, ma oltre 300 furono successivamente deaccessionate e acquistate da Paul Mellon, il cui dono del 1965 alla National Gallery of Art ne garantì la conservazione e l'accesso pubblico.

Eredità

Dying Buffalo Bull occupa un posto importante nell'ampio corpus di opere attraverso cui Catlin plasmò la comprensione americana ed europea del West. Come parte della Cartoon Collection, rappresenta lo sforzo costante dell'artista di rivedere e diffondere le sue immagini occidentali, anche in circostanze mutate. La vita successiva del dipinto è inseparabile dalla storia istituzionale che lo ha preservato: dalla prima amministrazione dell'American Museum of Natural History alla decisiva attività di collezionismo di Paul Mellon e all'eventuale dono alla National Gallery of Art. L'opera è stata citata nelle edizioni successive del catalogo American Paintings della National Gallery (1970, 1980, 1992) e ha viaggiato in numerosi luoghi regionali e internazionali attraverso il programma di prestito del museo. Il suo soggetto, il bisonte, sarebbe diventato un simbolo sempre più potente della perdita occidentale e della conservazione nei decenni successivi alla morte di Catlin, sebbene il dipinto stesso preceda la quasi estinzione delle mandrie negli anni Settanta e Ottanta dell'Ottocento. L'opera si erge quindi sia come documento specifico della pratica artistica di Catlin sia come emblema più ampio del West americano così come immaginato e trasmesso attraverso la pittura dell'Ottocento.

Wounded Buffalo Bull
Wounded Buffalo Bull, George Catlin

Artist & collection

Portrait of George Catlin

Artist

George Catlin

George Catlin ( KAT-lin; July 26, 1796 – December 23, 1872) was an American lawyer, painter, author, and traveler, who specialized in portraits of Native Americans in the American frontier.

This work is in the public domain (CC0). Image source: National Gallery of Art open access. Spotted an error in this record? Tell us.